Siamo un laboratorio e non un semplice accordo elettorale

L’Umbria che continua a essere in cammino. Il Patto avanti che vuole continua a rivendicare la sua identità di realtà politica non solo finalizzata al voto. Ma interessata a portare avanti un modo nuovo di fare politica, un “campo largo” che si oppone al centrodestra, al momento del voto, ma anche e soprattutto nell’approccio alle istanze del territorio. Un’esperienza che, dopo due anni, è ancora lì, e che festeggia il compleanno. Un’esperienza che vuole ripetersi e che si vuole proiettare anche fuori dai confini regionali. Al 110 Cafè, dove tutto è iniziato con la candidatura di Vittoria Ferdinandi, le forze dell’alleanza si sono ritrovati insieme alla stessa sindaca di Perugia e alla presidente della Regione, Stefania Proietti.
“L’esperienza del Patto avanti – ha detto il segretario regionale del Pd, Damiano Bernardini – è stata capace di dimostrare solidità, credibilità e capacità di governo. L’anniversario rappresenta non solo un momento di bilancio, ma soprattutto l’occasione per definire una prospettiva di medio e lungo periodo”. In vista delle amministrative, l’obiettivo condiviso è quello di costruire, attraverso l’esperienza del Patto avanti, percorsi politici e programmatici unitari, capaci sia di contendere il governo delle città dove oggi la coalizione progressista è in minoranza, sia di consolidare le esperienze amministrative al primo mandato, rafforzandone i risultati e il radicamento.
Allo stesso tempo, il Patto avanti intende mettere a disposizione del campo progressista nazionale l’esperienza maturata in Umbria in vista delle elezioni politiche. “Qui siamo riusciti ad andare oltre la semplice logica dell’accordo elettorale, costruendo nel tempo un rapporto autentico di fiducia, sintonia e rispetto reciproco tra le forze politiche. Un capitale politico e umano che può rappresentare un contributo concreto alla costruzione dell’alternativa di governo anche su scala nazionale”.
“Siamo un laboratorio che deve essere utile alle persone”, ha spiegato il sindaco di Spoleto e referente di Civici Umbri, Andrea Sisti.
“Il nostro Patto avanti è stato un atto di coraggio e visione. Le sfide che ci siamo date sono impegnative ma stiamo portando avanti degli argomenti e dei temi che, negli anni, erano stati completamente abbandonati. Dobbiamo portare avanti e rilanciare questo progetto nel senso dell’inclusività”, ha proseguito il referente dei 5 Stelle, David Fantauzzi. “Per governare bene, abbiamo il bisogno di cambiare il governo di questo Paese. Il governo nazionale è stato contro ogni nostra battaglia, come quella contro il dimensionamento della scuola pubblica”, ha aggiunto Federica Porfidi di Avs. “Siamo passati dalla rabbia alla cura del territorio”, ha detto Gianfranco Mascia (Avs).
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