La fiaccola olimpica sfilerà a Bolzano il 27 gennaio – Cronaca
BOLZANO. «Una giornata da ricordare tutta la vita. Emozione pura. L’Alto Adige e Bolzano si preparano ad accogliere la fiamma, facciamolo al meglio». Conto alla rovescia di Claudio Corrarati e Arno Kompatscher che al Museion hanno presentato le iniziative del 27 gennaio per l’arrivo del fuoco olimpico di Milano Cortina 2026. La città è infatti tappa ufficiale (la 51 esima) del viaggio simbolico che toccherà parte della provincia.
Il 26 gennaio la fiaccola sarà a Cortina D’Ampezzo, il giorno dopo a Dobbiaco, quindi Villabassa, Rasun, Brunico e Bressanone. L’arrivo dei 37 tedofori in piazza Walther – tra cui la leggenda dei tuffi Tania Cagnotto e Robert Oberrauch, simbolo dell’hockey bolzanino – è previsto per le ore 19.30. Porterà una fiaccola anche Stefano Podini – sua la collezione esposta in questi giorni al Museion di 43 torce originali dai Giochi di Berlino 1936 a quelli di Parigi 2024. Sempre alle 19.30 scatterà l’accensione del braciere. Il giorno dopo, mercoledì 28 gennaio, il fuoco riprenderà il viaggio alla volta di Ortisei e Carezza per raggiungere la valli di Fassa e di Fiemme. Giovedì 29 il simbolo dei Giochi ripartirà da Merano ed attraverserà Appiano, Caldaro, Termeno per tornare in Trentino.
Kompatscher: ci mettiamo la faccia
«Abbiamo fatto di tutto per esserci e metterci la faccia ed eccoci qui – ha detto il presidente Kompatscher – anche per mostrare come si può vivere uniti nelle diversità. Quello che parte da qui vuole essere anche un forte messaggio di pace. La mattina saremo al muro del Lager, nel giorno della Memoria, per non dimenticare mai. Per dire mai più. Il pomeriggio in piazza Walther per celebrare lo sport ed i suoi valori che sono universali».
Corrarati: l’abbraccio di Bolzano
«Accendere il braciere, anche solo per una serata, nel cuore di Bolzano? Emozione irripetibile». Il sindaco Corrarati lancia un appello ai bolzanini: «Li invito a essere protagonisti lungo le strade, ad accogliere con gioia i 37 tedofori che sfileranno. L’organizzazione del Comitato olimpico è precisa. La fiaccola si muoverà ad una velocità di circa sette chilometri orari ed impiegherà circa otto minuti per passare nelle varie zone. Durante il passaggio della fiamma ci troveremo per forza di cose ad interrompere brevemente il traffico. Vogliamo ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza ma chiediamo a Bolzano di avere anche un po’ di pazienza. Non capita tutti i giorni che lo spirito olimpico ci “attraversi”».
Il viaggio inizia alle 18 a ponte Resia
Il viaggio del fuoco è iniziato a dicembre 2025 da Roma, dopo la cerimonia di accensione ad Atene.L’obiettivo è uno solo: portare lo spirito olimpico in tutta Italia e unire il paese prima dell’inizio dei Giochi. Il percorso logistico e simbolico della fiamma partirà poco prima delle 18.00 da ponte Resia, per proseguire lungo via Resia, via Druso e risalire corso Italia e corso Libertà, quindi attraversare ponte Talvera e scendere lungo via Rosmini, via Dante, via Marconi, piazza Verdi, via Garibaldi e piazza Stazione dove si fermeranno i mezzi. Il viaggio della fiamma continuerà a piedi lungo via Laurino, via Grappoli, via Portici, via Goethe, piazza Domenicani e piazza Parrocchia con l’arrivo finale in piazza Walther, dove alle 19.30 scatterà l’accensione del braciere.
La festa in piazza Walther
Cuore dell’evento – come detto – piazza Walther con la City Celebration. Dalle 17.50 spazio ai protagonisti dello sport, alternati da esibizioni delle bande in costume (in collaborazione con il Verband Südtiroler Musikkapellen). A seguire lo spettacolo di danza verticale della compagnia Cafelulé con sei performer: sulle note di 74 Is the New 24 di Giorgio Moroder, la facciata della Cassa di risparmio si trasformerà – dice l’ufficio stampa del Comune – in schermo di emozioni.
Il violoncello di ghiaccio
Alle 20.30, alla Casa della Cultura, appuntamento col concerto Ice-Cello della Haydn con Giovanni Sollima e l’esecuzione di The N-Ice Cello e della Sinfonia n. 41 di Mozart. Sollima, violoncellista di fama internazionale e compositore italiano, martedì 27 gennaio suonerà un violoncello di ghiaccio realizzato a 2.845 metri di altitudine con l’acqua del ghiacciaio della Val Senales. Comune e Provincia ricordano che i biglietti sono disponibili sul sito www.haydn.it




