Maltempo in Calabria, la Cisl chiede lo stato di emergenza nazionale

Il passaggio del ciclone Henry, con venti fortissimi, piogge intense e mareggiate, ha provocato ingenti danni in numerosi territori, mettendo in ginocchio diverse comunità anche in Calabria.
Centinai di interventi di soccorso
«La macchina dei soccorsi – sottolinea Giuseppe Lavia, segretario generale regionale della Cisl – sta producendo uno sforzo enorme, con centinaia di interventi per garantire sicurezza e ripristino dei servizi interrotti».
Un impegno che coinvolge protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine, Anas e squadre comunali di manutenzione e pronto intervento. «A tutti loro va il nostro ringraziamento più sentito», aggiunge Lavia.
«Subito lo stato di emergenza»
Di fronte a uno scenario definito drammatico, mentre prosegue la conta dei danni, la Cisl chiede l’attivazione di tutte le procedure previste, a partire dalla richiesta dello stato di emergenza nazionale, già anticipata dal presidente della Regione Roberto Occhiuto.
«Serve un intervento straordinario immediato – afferma Lavia – per garantire il sostegno indispensabile alla ripartenza delle attività economiche compromesse e per il ripristino delle infrastrutture duramente danneggiate».
Secondo il sindacato, è necessario uno sforzo corale: «Chiediamo alla Regione di fare tutto quanto possibile per consentire ai territori colpiti di rialzarsi e alle comunità ferite di guardare di nuovo al futuro».
Gualtieri: dal Governo immediato riconoscimento dello stato di emergenza
«La CISL Magna Grecia esprime piena solidarietà alle popolazioni colpite dalla violenta ondata di maltempo che ha interessato l’area centrale della Calabria, con particolare criticità lungo la costa jonica catanzarese e crotonese e nelle Serre». Lo dichiara il segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, sottolineando come «in queste ore famiglie, lavoratori e imprese stanno vivendo momenti di forte preoccupazione a causa di allagamenti, smottamenti e disagi che colpiscono territori già fragili dal punto di vista infrastrutturale e ambientale».
«È importante – prosegue Gualtieri – che dal Governo sia arrivata sin da subito una chiara rassicurazione sul riconoscimento dello stato di emergenza, uno strumento indispensabile per garantire risorse adeguate e interventi straordinari a sostegno delle comunità e per avviare il necessario percorso di riparazione dei danni subiti».
«Un ringraziamento va a tutti coloro che, in queste ore, stanno operando senza sosta e con grande efficienza: amministratori locali, Protezione civile, Vigili del fuoco, Forze dell’ordine, operatori e volontari, impegnati a garantire la sicurezza della popolazione e l’assistenza alle persone in difficoltà. Accanto alla gestione dell’emergenza – aggiunge Gualtieri – è necessario pensare ad investimenti strutturali e continui in prevenzione, manutenzione e cura del territorio, per ridurre il rischio idrogeologico e mettere in sicurezza aree che, puntualmente, si ritrovano a pagare un prezzo altissimo a ogni evento atmosferico intenso. Anche la Regione Calabria – conclude Gualtieri – può e deve mettere in campo azioni concrete a sostegno dei cittadini e delle attività economiche colpite, accompagnando gli interventi emergenziali con misure di rilancio e tutela delle attività economiche e del lavoro».
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