Scienza e tecnologia

Ricoh GR IV Monochrome: la compatta da 1.800€ che scatta solo in B&N

L’arrivo della nuova Ricoh GR IV Monochrome introduce finalmente un’alternativa concreta a Leica nel segmento delle mirroless compatte dedicate al bianco e nero. Il formato rimane quello tascabile della serie GR, ma su questo modello tutto ruota intorno ad un approccio fotografico più essenziale e diretto.

La Monochrome ricalca da vicino la versione standard della GR IV, ma sostituisce il sensore con una soluzione esclusivamente monocromatica da 26 MP, scelta che apre la strada a un controllo tonale più preciso. Vediamo insieme tutti i dettagli tecnici di questa piccola rivoluzione per il mondo Ricoh.

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Ricoh GR IV Monochrome: pensata per il bianco e nero

La nuova Ricoh GR IV Monochrome utilizza un sensore CMOS APS-C senza filtro anti-aliasing, una configurazione che punta a ottenere un dettaglio più netto.

Ricoh include anche una serie di profili dedicati all’immagine monocromatica, pensati per offrire estetiche molto diverse. Tra questi spiccano Solid, che applica una curva tonale più marcata per valorizzare i contorni, e Grainy, che invece introduce una grana evidente ispirata alle stampe ai sali d’argento, mantenendo però il controllo sulle alte luci e sulle ombre per evitare chiusure eccessive.

Nell’obiettivo è integrato anche un filtro rosso, che si può attivare all’occorrenza per scurire i cieli o dare risalto ai soggetti. Una scelta pratica per chi lavora spesso con contrasti forti e vuole un effetto più drammatico senza ricorrere a filtri esterni.

Estetica, hardware e prezzo

Molto curata anche l’estetica. La fotocamera adotta una finitura totalmente nera, con telaio in lega di magnesio, pulsante di scatto e ring cap anch’essi scuriti. Anche il logo GR sul frontale riceve un trattamento semilucido che lo distingue dalla superficie opaca del corpo. L’illuminazione del tasto di accensione passa invece al bianco, dettaglio che sottolinea la volontà di mantenere un look uniforme.

La parte hardware supporta un autofocus a rilevamento di fase, il processore Engine 7, una gamma ISO 160-409.600, una batteria che raggiunge circa 250 scatti, 53 GB di memoria interna e uno slot microSD UHS-I.

Il prezzo di lancio è fissato a 1.799€, alto ma non troppo se confrontato con altri prodotti concorrenti.

 Una compatta così specialistica invita a ragionare su quanto la fotografia in bianco e nero continui a esercitare un fascino concreto: meno fronzoli e più attenzione ai toni, un esercizio che non guasta mai.

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