Calciomercato, Fabbian alla Fiorentina

Primo movimento in uscita di questo mercato invernale 2026 per i rossoblù, che cedono Giovanni Fabbian alla Fiorentina di Vanoli in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. L’ex interista, dunque, saluta il capoluogo emiliano dopo due stagioni e mezzo e approda così sulla sponda viola dell’Appennino per aiutare i toscani a conquistare la permanenza in Serie A. Un’operazione che permetterà al Bologna di incassare una cifra compresa tra i 13 e i 15 milioni, mentre come parziale contropartita tecnica il centrocampista elvetico Simon Sohm risalirà l’autostrada dal versante opposto, giungendo a Bologna in prestito con diritto di riscatto.
Mezzala adattata sulla trequarti
Nonostante nell’ultimo mese sia stato uno dei giocatori felsinei più prolifici (gol nell’1-1 contro Sassuolo e rete nella sconfitta interna per 2-1 proprio con la Fiorentina), il ruolo di Fabbian è sempre stato una sorta di equivoco. Insomma, bravo a inserirsi da centrocampista, ma troppo poco tecnico per fare il trequartista. Difficile collocarlo nel 4-2-3-1 di Italiano, dove i due in mezzo sono chiamati al doppio lavoro di interdizione-costruzione e dove il “sottopunta”, come ora viene definito il fantasista alle spalle del centravanti centrale, vive di conclusioni da fuori e di raccordo tra i reparti. Caratteristiche che il ventitreenne di Camposampiero non ha dimostrato di avere per intero, essendo sì un giocatore strutturato e molto atletico, ma contemporaneamente anche un centrocampista poco avvezzo al tiro da fuori e/o all’imbucata filtrante decisiva, doti che dovrebbero delineare in maniera conclamata ogni trequartista centrale. Molto più bravo, invece, nel “corpo a corpo” sulle palle aeree e nell’inserimento a rimorchio, qualità diverse ma altrettanto importanti che probabilmente sfrutterà mister Paolo Vanoli, inserendolo in un sistema tattico diverso da quello utilizzato dai rossoblù.
Caccia al sostituto o cambio modulo?
Dopo 91 presenze, 11 gol e 3 assist, dunque, il Bologna saluta Giovanni Fabbian e la sua fisicità da incursore, lasciando praticamente il solo Jens Odgaard come opzione per il delicatissimo ruolo di trequartista alle spalle dell’unica punta. Ora l’interrogativo nasce spontaneo: trovare un nuovo giocatore in grado di dare il cambio al danese in quella posizione o cominciare a schierare un centrocampo a tre, anche viste le recenti difficoltà di tenuta?
Ecco, forse l’arrivo dello svizzero Simon Sohm (classico “tuttocampista” dalla discreta visione di gioco, ma certamente poco prolifico in zona gol) nell’operazione Fabbian alla Fiorentina pare spostare la bilancia verso questa seconda opzione. Ovvero una linea a tre con Pobega, Freuler, Ferguson, Moro e appunto Sohm a giocarsi il posto, due ali e un centravanti. Di fatto, almeno in determinati tipi di partite, potrebbe essere un percorso attuabile da parte di Vincenzo Italiano, che in passato ha già mostrato più di una volta la propria disponibilità a variare leggermente il suo credo tattico iniziale.
Insomma una carta diversa sul tavolo delle alternative, in attesa, chissà, magari di un colpo last minute in questi giorni finali di mercato…
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