Chieti ricorda l’instancabile maestra e animatrice culturale

Il 20 gennaio del 2025 ci lasciava, al termine di una malattia, Carmela Caiani, storica maestra di Chieti, coordinatrice del consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e motore energico di iniziative culturali cittadine.
La città di Chieti si raccoglie nel ricordo di una donna speciale.
In questo anniversario, il sindaco Diego Ferrara e l’assessora all’Istruzione Teresa Giammarino, a nome dell’intera amministrazione comunale, desiderano ricordare e rendere omaggio a una persona che ha lasciato un segno profondo nella storia civile, educativa e umana della nostra comunità.
“Dal 2005, Carmela ha svolto con straordinaria dedizione il ruolo di coordinatrice del consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi – ricordano sindaco e assessora -. Non si è trattato soltanto di un incarico istituzionale, ma di una vera e propria missione educativa, portata avanti con passione, competenza e autentico amore per i giovani. Grazie al suo impegno, intere generazioni di studenti teatini hanno potuto conoscere da vicino i valori della democrazia, del confronto, del rispetto delle regole e della partecipazione attiva, imparando che essere cittadini significa prendersi cura della propria comunità. Il lascito di Carmela Caiani resta vivo e prezioso per la città di Chieti. Ha saputo dare voce ai più giovani, trasformando le idee e le proposte dei “piccoli cittadini” in spunti concreti di riflessione anche per chi amministra”.
Ricevi le notizie di ChietiToday su Whatsapp
“Ha contribuito a costruire consapevolezza, portando nelle scuole temi fondamentali legati al bene comune, alla responsabilità e al futuro della città. Ha soprattutto creato un legame autentico tra generazioni, diventando una figura di riferimento indelebile, capace di ascoltare, comprendere e accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita. Nel ricordarla oggi – concludono Ferrara e Giammarino – rinnoviamo il nostro impegno a custodire e portare avanti i valori che Carmela ha saputo trasmettere con tanta generosità. Il suo esempio continua a vivere nel cammino educativo della nostra città e nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerla e lavorare con lei”.
Source link




