Il drone più veloce del mondo vola a 657 km/h ed è nato in un garage
Un progetto nato in un garage e portato avanti con una determinazione quasi ostinata ha riscritto la storia dei droni. A Città del Capo, un quadricottero costruito praticamente da zero ha superato la soglia dei 657 km/h, numeri che attirano l’attenzione anche di chi conosce poco questo settore.
Il risultato porta la firma di Luke Bell e Mike Bell, una coppia (padre e figlio) che da anni lavora su velivoli elettrici sempre più veloci. Il loro modello, certificato dal Guinness World Records, è oggi riconosciuto come il quadricottero più rapido al mondo.
Il drone che ha conquistato il record si chiama Peregrine V4 ed è il frutto di mesi di test, modifiche e prove eseguite tra simulazioni al computer e voli nel weekend. L’11 dicembre 2025, nei cieli di Città del Capo, i Bell hanno registrato due passaggi in direzioni opposte, come richiesto dalle regole internazionali, per compensare eventuali effetti del vento.
Il corpo del drone nasce da una singola stampa 3D, una scelta che ha migliorato la resistenza della struttura e la gestione dei flussi dell’aria. Ogni dettaglio è stato rifinito con attenzione, dalle superfici levigate a mano ai profili ammorbiditi. Lo stesso vale per le eliche, accorciate per sopportare regimi di rotazione estremi.
A spingere il quadricottero ci pensano quattro motori brushless da 900 kV, componenti che permettono di usare ogni volt disponibile mantenendo il drone stabile anche alle velocità più elevate. Il telaio risulta leggermente più grande rispetto al modello precedente, ma il lavoro sull’aerodinamica ha compensato questa scelta riducendo in modo netto la resistenza.
I Bell non sono nuovi ai riconoscimenti e negli ultimi due anni hanno già migliorato il primato più volte. Il Peregrine V4 rappresenta quindi il punto più avanzato di un percorso nato quasi per passione e portato avanti con metodo.
Guardando la loro storia, viene quasi da pensare che il limite, almeno per loro, coincida semplicemente con il prossimo test da fare.
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