Friuli Venezia Giulia

Festa di San Sebastiano: ringraziamento corale agli agenti della Polizia Locale

PORDENONE – Si è svolta a Pordenone la Festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale che ha riunito gli uomini e le donne dei Comandi di Pordenone e Cordenons. Attorno a loro, il sindaco Alessandro Basso, quello di Cordenons Andrea Delle Vedove, i rispettivi assessori alla sicurezza Elena Ceolin e Andrea Serio, Prefetto, Questore, rappresentanti delle forze armate, associazioni combattentistiche e d’arma e famigliari degli agenti oggi festeggiati.
​Dopo la Messa del patrono, celebrata nel Duomo di San Marco dal vescovo Giuseppe Pellegrini, tutti si sono recati nella Sala consiliare del Municipio dove si sono tenuti i discorsi istituzionali e le premiazioni degli operatori di Polizia Locale che si sono distinti nel corso del 2025 in attività che hanno contribuito significativamente alla qualità della vita del territorio.

​Ecco i premiati: ag. Alessandro Turrin, ass. sc. Davide Barbiero, ag. Mirko Giovenco, ag. sc. Damiano Morsanutto, ag. Cristian Maria Campa, vice comm. William Tommasini, ass. Daisy Maccan, isp. capo Massimiliano Piccinin, ag. Gabriele Pauletto, ag. Giulia Stefanutti, ag. Luca Fedrigo, ag. Francesco Cerino, ag. Riccardo Vivian, ass. sc. Rudy Bagattin, ass. sc. Fabio Stefanutto, isp. Sup. Marco Iuliani, comm. capo Nicola Candido e ag. cinofilo Keila.

Il comandante Maurizio Zorzetto ha sottolineato, rivolgendosi alle donne e agli uomini della Polizia Locale: «Ogni azione che svolgete durante il vostro lavoro è rivolta alla sicurezza dei cittadini e del territorio.

Per questo siamo orgogliosi dell’apprezzamento che l’intera comunità rivolge a tutte le vostre attività, condotte ogni giorno mettendo la vostra vita a servizio della società, per renderla migliore. Abbiamo fatto del nostro meglio per ridisegnare la nostra immagine pubblica, acquisendo nuove competenze e compiendo piccoli passi quotidiani, consapevoli che ogni conquista non rappresenta un traguardo ma piuttosto è il punto di partenza a fare di più e fare meglio.

Tante prove ci aspettano quest’anno – puntualizza Zorzetto – mi riferisco al trasferimento nella nuova caserma in via Molinari, alla sfida di Pordenone Capitale 2027 e all’arrivo di nuovi componenti all’interno del nostro organico. Ebbene – ha esortato il comandante – faremo tutto con impegno e per senso del dovere, ma anche perché il comando è a tutti gli effetti la nostra seconda casa, un “luogo” da curare perché ci appartiene. Infine – conclude – affidiamo a San Sebastiano la nostra missione quotidiana, per continuare a svolgere al meglio il nostro lavoro di tutela di Pordenone e di protezione dei nostri cittadini».

Il sindaco Alessandro Basso ha colto l’occasione per rivolgere un saluto ufficiale al nuovo questore di Pordenone Graziella Colasanto, che proprio quest’oggi compie gli anni.

Dopo aver ringraziato gli assessori alla sicurezza Elena Ceolin e Andra Serio, il primo cittadino si è soffermato su tre parole chiave fondamentali di questa giornata: difesa, sicurezza e cura. «Tre concetti – spiega – che portano con sé l’importanza della divisa, simbolo di una presenza rassicurante sul territorio, per le strade della nostra città, e che rappresenta un senso imprescindibile di protezione, difesa e conforto per tutti». «In fatto di sicurezza – ammette Basso – bisogna ammettere che recentemente si sono susseguiti in città diversi cambi al vertice.

Ciò però non ha minato la bontà di un sistema che fa squadra e che, soprattutto ora che siamo proiettati verso Pordenone 2027, avrà modo di confermarsi sempre più coeso grazie alle competenze di tutti. Il nemico comune che dobbiamo combattere è il qualunquismo dilagante dei social, che cerca di svilire il lavoro svolto quotidianamente da chi, come la Polizia Locale e le forze dell’ordine, si impegna con tenacia e silenziosamente per garantire sicurezza e benessere all’intero territorio».

Parole di lode per questa terra sono arrivate dal prefetto Michele Lastella: «Qui trovo un rispetto nei confronti della divisa che non ho trovato altrove: spirito di servizio, sacrificio, fedeltà. I cittadini percepiscono tutto questo e si sentono protetti e sicuri».

E poi, rivolgendosi agli agenti: «Voi assieme alle altre forze di polizia fate un grandissimo lavoro. Per la Prefettura siete un riferimento di grandissima importanza e, da parte nostra, avrete sempre il massimo sostegno, solidarietà e gratitudine poiché, assieme a voi, siamo una squadra».
​«San Sebastiano – conclude l’assessore Elena Ceolin – offre l’occasione per ringraziare ancora una volta le donne e gli uomini che ogni giorno indossano l’uniforme a servizio della nostra comunità. Sto entrando nel mio 4° anno da assessore alla Polizia Locale e ho potuto conoscere da vicino l’impegno, la professionalità, la passione, oltre al carico di responsabilità e sacrifici che questo servizio comporta.

Ringrazio anche le famiglie dei nostri agenti, che condividono turni difficili, orari complessi e talvolta rinunce. Credo che la Polizia Locale, con la sua presenza costante, non sia solo un presidio di legalità ma sia anche essenziale per il benessere e la qualità della vita dei cittadini di Pordenone».




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