Società

Metal detector nelle scuole, Frassinetti: “Patente sospesa o permesso di soggiorno revocato per chi è sorpreso con coltelli”

Il sottosegretario all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, interviene a Sky TG24 durante la trasmissione “Timeline” per illustrare il pacchetto sicurezza in discussione al Consiglio dei Ministri.

Le misure nascono in risposta alla diffusione delle armi da taglio tra i giovani e i giovanissimi, un fenomeno che ha trovato drammatica conferma nell’episodio dell’istituto professionale Domenico Chiodo della Spezia, dove lo studente diciannovenne Abanoub Youssef è stato ucciso da un coetaneo con un coltello da 22 centimetri di lama. La scuola rappresenta uno specchio della società e la violenza giovanile può riverberarsi anche all’interno delle mura scolastiche.

Le sanzioni amministrative e l’ammonimento del questore

Secondo quanto riferito dal sottosegretario, il provvedimento, non ancora approvato, dovrebbe prevedere sanzioni amministrative significative per contrastare il porto di armi da taglio tra i minorenni. La sospensione della patente di guida costituisce una delle misure più incisive, considerato che molti giovani già alla maggiore età circolano con moto o automobili. Il pacchetto dovrebbe introdurre, poi, anche la sospensione del passaporto e del permesso di soggiorno qualora siano coinvolti studenti stranieri. L’ammonimento del questore viene esteso ai casi di aggressioni commesse nei pressi di parchi, stazioni della metropolitana e scuole, luoghi che si sono dimostrati sensibili alla presenza di aggregazioni giovanili violente. La normativa amplia i reati per i quali può essere applicato l’ammonimento ai ragazzi tra i 12 e i 14 anni, includendo lesioni personali, rissa, violenza privata e minaccia se commessi con armi o strumenti atti ad offendere.

La responsabilità genitoriale e l’alleanza scuola-famiglia

Il pacchetto introduce una responsabilità genitoriale attraverso sanzioni pecuniarie comprese tra 200 e 1.000 euro a carico dei genitori o della persona tenuta alla sorveglianza del minore che non ha dimostrato di non aver potuto impedire il fatto. Frassinetti sottolinea come la scuola da sola non possa riuscire a far percepire il concetto del rispetto senza l’alleanza con la famiglia, luogo dove il ragazzo muove i primi passi e riceve i primi insegnamenti. Il 20 gennaio, come è noto, si celebra la Giornata del Rispetto, istituita dalla legge 70 del 2024 in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, per ricordare Willy Monteiro Duarte e sensibilizzare sui temi della non violenza. Il sottosegretario afferma che “il rispetto è a 360 gradi e quindi la prima cosa è rispettarsi tra compagni di scuola, tra ragazzi“. La sfida resta complessa considerato che le famiglie presentano realtà molto diverse sul territorio nazionale.


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