135 milioni per cambiare il volto del quartiere
Il cronoprogramma del PNRR procede senza ritardi. A poco più di un anno dall’avvio dei cantieri, la riqualificazione del comparto R5 ha superato il 75 per cento di avanzamento.
Un intervento strategico che punta a trasformare uno dei più grandi complessi residenziali d’Europa in un borgo urbano integrato, energeticamente efficiente e dotato di nuovi servizi per la comunità.
Il Piano Casa coinvolge complessivamente 1.267 appartamenti ed è uno dei pilastri dell’intervento.
Nella Corte Centrale è in costruzione una nuova torre residenziale che ospiterà 32 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Parallelamente, l’intero fabbricato esistente è oggetto di una riqualificazione totale: cappotto termico, rifacimento del lastrico solare e sostituzione integrale degli infissi per ridurre i consumi energetici e abbattere il costo delle bollette.
Un altro elemento chiave è la riorganizzazione degli edifici in corpi scala autonomi, ciascuno con ingressi indipendenti affacciati sulla corte centrale.
Una scelta pensata per favorire una gestione condominiale più vicina ai residenti e migliorare la vivibilità degli spazi comuni.
L’investimento complessivo ammonta a 135 milioni di euro, finanziati attraverso due strumenti del PNRR.
Il programma Pinqua, con 38 milioni di euro, è concentrato sulla Corte Centrale e sulla realizzazione dei nuovi alloggi, con una partecipazione diretta di Roma Capitale superiore ai 20 milioni.
Il Piano Urbano Integrato (PUI), pari a 97 milioni di euro, è invece dedicato alla manutenzione straordinaria, alla mobilità, alle aree verdi e ai progetti sociali, tra cui scuole aperte, arene estive e attività formative.
La trasformazione più profonda riguarda però i piani terra e primo di via dell’Archeologia, destinati a diventare una vera e propria “Città dei Servizi”. Per rendere possibile questa riconversione, 112 nuclei familiari sono stati ricollocati.
Al loro posto sorgeranno nuove funzioni collettive: entro l’anno apriranno un centro di odontoiatria sociale in collaborazione con l’Università La Sapienza e uno sportello di supporto psicologico.
Il quartiere ospiterà inoltre il Museo delle Periferie, con ampi spazi espositivi, una ludoteca, un centro diurno per persone con disabilità lievi, una palestra e sedi dedicate alle attività della Comunità di Sant’Egidio.
È prevista anche la nascita della “Casa dell’Innovazione”, un hub dedicato ai temi dell’energia e delle nuove tecnologie.
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