Avengers Doomsday: un personaggio dei Guardiani della Galassia tornerà, la conferma dell’attore
Quando la Marvel Studios ha svelato il monumentale cast di Avengers: Doomsday, l’entusiasmo dei fan è esploso sui social. Nomi pesanti, ritorni clamorosi, volti nuovi. Eppure, tra l’euforia generale, c’era qualcosa che non tornava. Qualcuno mancava all’appello. Chris Pratt, il Peter Quill che dal 2014 ha conquistato il cuore del pubblico con il suo Star-Lord irriverente e umano, non figurava nella lista ufficiale. Un’assenza che ha generato perplessità, speculazioni e più di qualche teoria complottista nei forum online.
Il finale di Guardians of the Galaxy Vol. 3 aveva lasciato una promessa chiara, quasi solenne, impressa sullo schermo: “Il Leggendario Star-Lord ritornerà“. Una dichiarazione che sembrava cucita apposta per un eventuale ingresso nel prossimo grande evento corale dell’MCU. Del resto, Quill aveva abbandonato i Guardiani proprio per tornare sulla Terra, a riabbracciare il nonno e riconnettersi con le sue radici terrestri. Geograficamente parlando, era esattamente dove doveva essere per incrociare gli Avengers. Eppure, il suo nome non c’era.
Recentemente, Pratt ha deciso di rompere il silenzio sulla questione. Con quel tono tra il sarcastico e il sincero che gli appartiene, l’attore ha prima scherzato sull’assenza dalla famosa foto di gruppo del cast: “Non lo so. Penso fosse tipo lontana… Devono averla tagliata via. Non so cosa sia successo. Non lo so. C’era. Sono sicuro che c’era“. Una battuta che ha strappato qualche risata, ma che cela una verità più profonda: nel mondo Marvel, ciò che non viene detto ufficialmente non significa necessariamente ciò che non accadrà.
Poi, però, Pratt ha assunto un tono più serio, consapevole del legame che i fan hanno costruito con Star-Lord in oltre un decennio di avventure cosmiche. “Abbiamo fatto una promessa con Guardians of the Galaxy: Star-Lord tornerà. Penso che mi piacerebbe davvero mantenere quella promessa” ha dichiarato l’attore. E ha aggiunto: “Non posso dire ai miei fan dove rivedranno Star-Lord, ma posso dire loro che abbiamo fatto una promessa alla fine di Vol. 3: il leggendario Star-Lord tornerà, e tornerà“.
La formulazione è significativa. Pratt non nega, non smentisce, non chiude la porta. Semplicemente non specifica quando e come. Il che apre uno scenario molto più ampio di quanto si potesse immaginare. Se non sarà in Doomsday, o almeno non nel ruolo principale che molti speravano, dove potrebbe riemergere il leader dei Guardiani? La risposta più plausibile porta dritta a Avengers: Secret Wars, il secondo capitolo della saga che chiuderà la Multiverse Saga nel 2027. Un film che, per definizione narrativa, dovrebbe essere ancora più espansivo, caotico e ricco di sorprese rispetto al suo predecessore.
La data del 18 dicembre 2026 si avvicina. Avengers: Doomsday arriverà nelle sale sotto la regia dei fratelli Russo, gli stessi che hanno orchestrato il trionfo emotivo e commerciale di Infinity War e Endgame. La pressione è altissima, le aspettative stellari. E in mezzo a tutto questo, c’è un ragazzo del Missouri con una Awesome Mix Vol. 1 nel cuore che attende il momento giusto per tornare. Forse non subito, forse non dove ce lo aspettiamo. Ma tornerà. Perché una promessa è una promessa. E nell’MCU, le promesse contano, considerando che il suo non è l’unico nome che i fan si aspettano di ritrovare, ma anche un certo Golia Verde.




