Calabria

Maltempo in Calabria, scuole chiuse anche oggi per l’allerta rossa e arancione. L’ELENCO

Il ciclone Harry è arrivato in Calabria e le condizioni meteo sono destinate a peggiorare ancora con l’allerta rossa e arancione diramata dalla Protezione civile regionale. Ragion per cui, le scuole saranno chiuse anche oggi. Di seguito, l’elenco dei Comuni che hanno, tramite apposita ordinanza, deciso di chiudere scuole e parchi:

L’elenco delle scuole chiuse

Acri, Bagnara, Bonifati, Borgia, Botricello, Bova Marina, Campo Calabro, Capistrano, Caraffa, Cariati, Cerenzia, Cittanova, Cleto, Crotone, Crucoli, Davoli, Delianuova, Falerna, Filogaso, Fossato Serralta, Gasperina, Girifalco, Gioia Tauro, Isca sullo Ionio, Lamezia Terme (martedì e mercoledì), Locri (martedì e mercoledì), Marcedusa, Marcellinara, Melito Porto Salvo, Mesoraca, Miglierina, Mileto, Mirto Crosia, Montepaone, Nicotera, Nocera Terinese, Olivadi, Palmi, Pentone, Petronà, Pizzo, Polia, Reggio Calabria, Rizziconi, Rocca di Neto, Roccella Jonica, Rosarno, Roseto Capo Spulico, San Andrea Apostolo dello Ionio, San Cosmo Albanese, San Floro, San Lorenzo, San Nicola da Crissa, San Sostene, Santa Sofia d’Epiro, Scilla, Sellia Marina, Serra San Bruno, Siderno, Simbario, Soriano Calabro, Sorianello, Soverato, Settingiano, Tiriolo, Trebisacce, Vibo Valentia, Villa San Giovanni.

Scuole chiuse a Catanzaro anche mercoledì

Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente a seguito dell’allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione Civile Regionale, al fine di tutelare la pubblica incolumità e ridurre i rischi per la popolazione.

Da oggi e fino all’intera giornata di mercoledì 21 gennaio 2026, sul territorio comunale sono disposte le seguenti misure:

– la chiusura delle scuole e delle istituzioni educative di ogni ordine e grado, statali e paritarie, ivi compresi i servizi educativi per l’infanzia e per la scuola dell’infanzia pubblici e privati, gli asili nido pubblici e privati e le ludoteche, con sospensione di tutte le attività scolastiche ed extra-scolastiche;

– la chiusura degli impianti sportivi pubblici e privati, con sospensione delle attività agonistiche e non agonistiche;

– l’annullamento dei mercati settimanali nei quartieri Santa Maria e Materdomini;

– la chiusura della Biblioteca comunale, dei cinema e dei teatri, pubblici e privati;

– la chiusura di parchi, giardini pubblici e cimiteri e il divieto di accesso alle aree fluviali, alle pinete, alle dighe foranee, all’arenile e alla parte pedonale e alla pista ciclabile del lungomare, per l’intera estensione dalla sponda del Corace fino al tratto di Giovino compreso.

Si ricorda che per le stesse ragioni, la delegazione comunale di Lido sarà chiusa per le giornate di martedì 20 e mercoledì 21 gennaio 2026.

Come già comunicato, si ricorda la chiusura imminente all’accesso ed alla sosta delle autovetture sul Lungomare.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima prudenza, a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali diffusi attraverso i canali istituzionali del Comune e della Protezione Civile.

La situazione a Reggio dove è prevista allerta rossa

Scatta l’allerta meteo di livello rosso sul territorio comunale di Reggio Calabria. A seguito del messaggio di allertamento diramato dalla Sala Operativa Regionale della Protezione Civile, che prevede possibili precipitazioni intense fino alle ore 24 di martedì 20 gennaio, l’Amministrazione comunale ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) e ha invitato la cittadinanza alla massima prudenza.

Il Comune raccomanda di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni della Protezione Civile. In particolare si invita a evitare i sottopassi, a non sostare in prossimità di versanti acclivi soggetti a colate di fango o a possibili crolli di blocchi rocciosi e ad abbandonare i piani seminterrati o interrati situati in zone depresse o in prossimità di fiumi e torrenti tombati, raggiungendo, se necessario, i piani superiori degli edifici.

La situazione sarà monitorata costantemente dal servizio comunale di Protezione Civile e dalla Polizia Locale, pronti a intervenire in caso di necessità.

In considerazione delle previsioni meteorologiche avverse, con Ordinanza Sindacale n. 7 del 19 gennaio 2026 è stata inoltre disposta la chiusura, per la giornata di domani 20 gennaio 2026, di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, comprese le palestre scolastiche, nonché dei Servizi Educativi per la Prima Infanzia, inclusi i nidi d’infanzia.

Ulteriori misure sono state adottate dal Settore Ambiente con Ordinanza Dirigenziale del 19 gennaio 2026, che prevede la chiusura, fino a cessata emergenza, di tutti i parchi pubblici dotati di recinzioni e cancelli, per motivi di sicurezza pubblica. In particolare resteranno chiusi la Villa Comunale “Umberto I”, il Parco “Federica Cacozza” (ex Parco Botteghelle, in viale Calabria) e il Parco delle Vittorie, situato in via delle Vittorie.

L’Amministrazione comunale rinnova l’invito alla cittadinanza alla massima prudenza e collaborazione, raccomandando il rispetto delle disposizioni adottate per la tutela della pubblica incolumità.

A Vibo chiusi parchi, giardini pubblici e scuole

A causa del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche e sulla base del bollettino diffuso dalla Protezione Civile regionale che stabilisce l’allerta arancione per la giornata di martedì 20 gennaio 2026, il sindaco Enzo Romeo ha firmato due ordinanze a tutela della pubblica incolumità. Con il primo provvedimento è stata disposta la chiusura di ville, parchi e giardini pubblici già dal pomeriggio di oggi, lunedì 19 gennaio, al fine di prevenire situazioni di rischio dovute al forte vento e alle possibili precipitazioni intense. Con la seconda ordinanza si dispone invece la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per la giornata di domani, martedì 20 gennaio 2026. Il sindaco invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare la massima attenzione e a seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali di comunicazione del Comune e della Protezione Civile.

A Locri scuole chiuse anche mercoledì 21

L’Amministrazione Comunale di Locri ha disposto, con Ordinanza Sindacale n. 1/2026, l’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) e invita la cittadinanza alla massima prudenza, attenendosi alle raccomandazioni diffuse dalla Protezione Civile. Chiuse le scuole domani martedì 20 gennaio e mercoledì 21.

In particolare si raccomanda di:

non mettersi in viaggio se non strettamente necessario;

evitare i sottopassi;

abbandonare i piani seminterrati o interrati se ubicati in zone depresse o in prossimità di fiumi, torrenti tombati o con sezioni d’alveo ristrette per cause antropiche;

evitare l’accesso alle aree verdi.

Inoltre, con Ordinanza Sindacale n. 2/2026, è stato disposto:

la chiusura del lungomare e delle aree costiere cittadine fino alle ore 24 del 21 gennaio 2026;

l’inibizione dell’accesso al lungomare cittadino, compresa la sosta, il transito e lo svolgimento di attività nelle aree costiere esposte, ad eccezione della popolazione residente;

il divieto di accesso e permanenza in parchi, giardini e aree verdi presenti sul territorio comunale, nonché l’utilizzo di qualsiasi attrezzatura o impianto al loro interno;

il divieto di stazionamento lungo le aree pubbliche che costeggiano tutti i corsi d’acqua cittadini (fiumi, torrenti, canali) e nei pressi dei ponti ad essi prospicienti, con obbligo di immediato allontanamento delle persone non autorizzate;

il divieto di stazionamento sotto alberi presenti in parchi, giardini e aree verdi del territorio comunale.

Il numero di emergenza per il pronto intervento della Polizia Locale è 340 7409525.

La situazione a Crotone e provincia

Misure di sicurezza straordinarie sono state adottate in diversi comuni del crotonese in considerazione dell’allerta arancione diramata dalla Protezione civile regionale per oggi e domani mentre ha innalzato al massimo livello l’allarme per la giornata di domani sulla fascia ionica catanzarese e su tutto il Reggino. Misure che riguardano soprattutto le aree costiere, in previsione delle forti mareggiate attese per domani. A Crotone, nel corso della riunione urgente del Centro operativo comunale di protezione civile, presieduto dal sindaco Vincenzo Voce, è stato fatto il punto sulle criticità attese. Il primo cittadino ha poi emanato un’ordinanza che impone numerose restrizioni come la sospensione delle attività didattiche anche per domani, analogamente a tutti gli altri comuni della provincia, la chiusura totale di tutti gli impianti sportivi, della villa comunale, giardini e parchi pubblici e dei cimiteri cittadini. In particolare è stato istituito il divieto di sosta, di fermata e la chiusura al transito veicolare e pedonale di numerose arterie che costeggiano il mare. Stessa misura è stata adottata dai sindaci di Torretta di Crucoli e di Cirò Marina. Nei comuni dell’entroterra in mattinata si sono abbattuti diversi nubifragi, la stazione meteorologica registra oltre 150 millimetri di pioggia tra i comuni di Santa Severina, Mesoraca e Petilia Policastro. Vista l’allerta meteo diramata dalla Sala operativa della Protezione Civile, il Commissario straordinario che guida il Comune di Cutro ha emesso Ordinanza di evacuazione di abitazioni interrati, seminterrati e piano terra di edifici ricadenti tra la costa e la statale 106 e località Votapozzo chiedendo ospitalità a parenti o amici. Chi ha problemi logistici chiamare la Polizia locale. L’Ordinanza vale sino alle ore 24 del 20 gennaio.

Frana a Cirò Marina

Le abbondanti precipitazioni che si stanno verificando in queste ore hanno determinato nel pomeriggio di lunedì 19, intorno alle ore 17, una frana sulla Strada Provinciale 7 che ha richiesto il pronto intervento del Comune. La strada è stata liberata dai detriti e resa nuovamente percorribile nell’immediato. lo ha reso noto il sindaco, Mario Sculco, ribadendo l’invito alla cittadinanza alla massima prudenza. L’Amministrazione comunale ha attivato tutte le misure di tutela previste. Anche oggi (martedì 20), infatti, le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse e saranno sospese le attività dell’Ufficio del Giudice di Pace. Parallelamente, il territorio viene posto sotto osservazione costante, con un presidio di Protezione civile operativo già in funzione dalle prime ore della giornata.


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