Piemonte

Per il Giorno della Memoria apre il rifugio antiaereo di Mirafiori sud a Torino

TORINO – Torino si prepara a celebrare il Giorno della Memoria con un programma che va oltre il semplice ricordo degli eventi tragici del passato, proponendo un approccio critico e contemporaneo attraverso il linguaggio universale e inclusivo dello spettacolo dal vivo.

Venerdì 23 e 30 gennaio, alle ore 21, nei sotterranei della Chiesa della Visitazione di Maria Vergine, in strada Castello di Mirafiori 42, sarà presentata la pièce interattiva “Storie di resilienza. Racconti e fatti realmente avvenuti di ieri, di oggi e di un futuro prossimo”. Lo spettacolo propone un’esperienza immersiva che intreccia la storia locale della Seconda guerra mondiale con le attuali situazioni di conflitto in Ucraina, Palestina, Venezuela, Afghanistan, Iran, Ciad e Congo.

Il percorso si snoda nel rifugio antiaereo della chiesa, dove il pubblico è catapultato tra i bombardamenti del 18 e 19 novembre 1942, che danneggiarono gravemente l’edificio. Il buio dei sotterranei veniva allora illuminato grazie a un sistema di dinamo azionate da biciclette, con cui gli uomini del borgo rendevano più sopportabile la notte sotto le bombe. La visita animata dura circa 30 minuti e offre un’occasione unica per riflettere sulla resilienza dei cittadini di allora e sulle contraddizioni del nostro presente.

Liminale

Il 24 gennaio, alle ore 20.45, il Teatro San Barnaba ospiterà lo spettacolo “Liminale”, una serata di drammaturgie inedite che esplora la “zona grigia” tra Bene e Male e mette a confronto passato e presente, tra odio e conflitti. La produzione, proposta dall’associazione OltrePalco, si articola in due atti unici della durata complessiva di circa 60 minuti, con linguaggi teatrali che spaziano dal teatro di narrazione all’epica brechtiana.

I fili del male”, di e con Giorgio Mignemi, segue le indagini del giornalista Primo Octobern su ex nazifascisti coinvolti nei crimini di guerra, ricostruendo la storia di Otto Weber, latitante e impunito fino alla morte, e svelando la realtà al di sotto della mistificazione storica.

Le belle e le bestie. Donne-ombra del Terzo Reich”, di e con Manuela Marascio, esplora il ruolo delle donne nel regime nazista, tra indottrinamento, potere e crudeltà, con incontri ravvicinati e stranienti con figure storiche come Eva Braun, Gertrud Scholtz-Klink e Hedwig Höss.

Il concept dell’evento, il limen, richiama l’idea di soglia: uno spazio di transito e connessione, reale o immaginario, che genera inquietudine e riflessione, permettendo di indagare il passato per comprendere con lucidità e spirito critico il presente.

Un Giorno della Memoria che non si limita a commemorare, ma invita a vivere, pensare e interrogarsi, ricordando che la storia non è mai chiusa e che il teatro può diventare un potente strumento di consapevolezza.

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