solo un automobilista su dieci si ferma
Sei ore di monitoraggio, seimila veicoli osservati e un risultato impietoso: via Appia Nuova, all’altezza del civico 119, si conferma un teatro di quotidiana sopravvivenza per chi si muove a piedi.
Lo studio, condotto tra le 8:00 e le 14:00, evidenzia come il mancato rispetto del Codice della Strada sia diventato la prassi consolidata degli automobilisti romani.
I numeri del test: Roma vs Milano e Bologna
Mentre i pedoni romani si dimostrano prudenti (il 99% adotta comportamenti corretti e il 90% segnala chiaramente l’intenzione di passare), chi è al volante sembra ignorarli sistematicamente:
Precedenza negata: Solo il 10% delle auto si ferma quando il pedone ha già iniziato a impegnare le strisce.
Il “Dribbling”: Appena il 35% degli automobilisti evita di sfrecciare accanto al pedone mentre questo sta ancora finendo di attraversare.
Intenzione di attraversamento: Solo il 4% si ferma se vede una persona ferma sul marciapiede in attesa. Un dato “mortificante” se confrontato con il 21% di Milano e il 30% di Bologna.

La via del commercio come “pista”
Il tratto di via Appia Nuova esaminato, a pochi passi da piazza Re di Roma, è un’area densa di uffici, negozi e fermate metro.
Nonostante l’elevato flusso pedonale, la velocità e la distrazione sembrano prevalere sul rispetto della sicurezza, costringendo spesso i passanti a dover “conquistare” la strada a proprio rischio e pericolo.
La soluzione: i 175 attraversamenti rialzati
I dati confermano che il senso civico, da solo, non basta a garantire la sicurezza. Per questo motivo, il Campidoglio ha accelerato il piano per la realizzazione di 175 attraversamenti pedonali rialzati su tutto il territorio comunale.
Queste strutture, agendo come dissuasori fisici, sono considerate l’unico deterrente efficace per obbligare i veicoli a rallentare e rendere effettiva la precedenza per chi cammina.
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