il 2025 della Polizia Locale in provincia
Aumenta il numero totale degli incidenti nel 2025, ma fortunatamente cala quello degli scontri mortali. Lievitano invece le patenti ritirate a seguito dei controlli. Sono questi alcuni dei dati che emergono dalle attività svolte nel corso del 2025 dalle Polizie Locali. I dati sono stati presentati oggi a Faenza nell’ambito delle celebrazioni per San Sebastiano, patrono del Corpo. All’appuntamento hanno preso parte i responsabili delle polizie locali e della polizia provinciale, il presidente dell’Unione della Romagna Faentina e l’assessore alla sicurezza del Comune di Faenza. Il momento ha offerto una panoramica dettagliata dell’impegno messo in campo dai Comandi di Ravenna, Unione della Romagna Faentina, Unione dei comuni della Bassa Romagna, Cervia, Russi e dalla Polizia Provinciale, delineando un quadro di sicurezza integrata che va ben oltre il controllo stradale.
Sicurezza urbana e inclusione: il valore della prossimità
L’apertura dei lavori è stata affidata al Presidente dell’Unione della Romagna Faentina, Massimo Isola, il quale ha sottolineato quanto la sicurezza debba essere intesa come una condizione fondamentale per migliorare la qualità della vita. “La sicurezza rappresenta una sfida centrale per le città del nostro tempo, un tema complesso che merita di essere affrontato con equilibrio, al di fuori delle polarizzazioni e delle semplificazioni che spesso caratterizzano il dibattito pubblico e troppo spesso politicizzato. Al di là della retorica, la realtà è fatta dalle donne e dagli uomini della Polizia Locale che ogni mattina si mettono al servizio della comunità con dedizione e una profonda adesione ai valori della nostra Repubblica”.
Più di tre sinistri al giorno: la mappa delle strade in cui si rischia di più di fare un incidente
“È un Corpo – prosegue Isola – che opera con estrema consapevolezza del proprio ruolo e dei propri perimetri istituzionali, agendo per costruire città più inclusive, sostenibili e, naturalmente, più sicure. I risultati ottenuti confermano che la sicurezza non deve essere intesa come un vessillo ideologico, ma come una funzione civile insostituibile, orientata esclusivamente al miglioramento della qualità della vita di tutti i nostri cittadini”.
Dal canto suo il comandante della Polizia Locale di Ravenna, Andrea Giacomini, ha ribadito l’identità della Polizia Locale, specificando che il Corpo opera sempre in un’ottica di sussidiarietà e collaborazione con le altre forze di polizia. Giacomini ha posto anche l’accento su un’attività tanto delicata quanto fondamentale: quella legata ai trattamenti e accertamenti sanitari obbligatori (277 casi nel 2025), un fronte che vede impegnati gli agenti nella funzione di “braccio operativo della tutela della salute”. “Ogni giorno c’è gente che a volte rischia anche la vita perché interfacciarsi con persone che presentano profili di malattia mentale non è una cosa semplice, e io sono molto orgoglioso che queste professionalità siano all’interno della Polizia Locale” ha affermato il comandante di Ravenna.

Sicurezza stradale
La comandante dei Comuni della Bassa Romagna Paola Neri ha illustrato il complesso scenario della viabilità, evidenziando come l’assunzione dei rilievi da parte della Polizia Locale permetta alle altre forze di Polizia dello Stato di concentrarsi sulla prevenzione generale. I dati del 2025 mostrano un incremento del numero totale di incidenti rilevati, saliti a 2.488 rispetto ai 2.387 dell’anno precedente. Un dato positivo arriva però dal fronte della mortalità stradale, con i decessi che scendono da 26 a 18.
Resta alta l’attenzione sul rispetto delle regole: nel 2025 sono state ritirate 788 patenti (un netto aumento rispetto alle 500 del 2024) e accertate 1.430 violazioni per mancanza di assicurazione. I controlli sui mezzi pesanti sono stati 802, con 459 violazioni rilevate nel settore del trasporto professionale.
Polizia Giudiziaria
Un contributo tecnico di rilievo è arrivato dal comandante dell’Unione della Romagna Faentina Giovanni Favaretto, che ha illustrato i numeri della Polizia Giudiziaria, vero nodo centrale della sicurezza urbana moderna. Nel 2025 sono stati trattati circa 2.300 fascicoli a livello provinciale, frutto di attività d’iniziativa o delegate dalla Procura per la repressione di reati nei centri abitati. I dati parlano di 479 denunce ricevute, 20 arresti e 141 fermi per identificazione. Particolarmente significativo il dato sui minori: ben 106 accertamenti hanno riguardato minorenni, un numero che riflette l’attenzione del Corpo verso i fenomeni di intemperanza giovanile che interessano il territorio.
A supporto di questa attività, è stato evidenziato l’imponente investimento tecnologico in videosorveglianza. La provincia di Ravenna conta oggi 1.156 punti di ripresa, con impianti capillari a 360° finanziati anche grazie a fondi regionali e ministeriali. A questi si aggiungono 162 varchi per la lettura targhe, strumenti capaci di segnalare in tempo reale veicoli senza assicurazione, revisione o rubati. “Questi sistemi — è stato sottolineato — non sono a esclusivo appannaggio della Polizia Locale, ma costituiscono una banca dati fondamentale messa a disposizione di tutte le Forze di Polizia per le attività di indagine”.
Ambiente, commercio ed edilizia
La tutela del patrimonio naturale è stata al centro dell’intervento di Lorenza Mazzotti (comandante della Polizia Provinciale), che ha descritto l’ambiente come una vera missione. Nel 2025 sono stati effettuati 2.862 controlli ambientali che hanno portato a 1.032 sanzioni tra amministrative e penali. Un impegno che riguarda anche la gestione faunistica e il decoro urbano, come dimostrato dalla rimozione di 84 veicoli abbandonati e dal salvataggio di 65 animali.
Sul fronte economico, il comandante Giorgio Benvenuti di Cervia ha presentato i dati della Polizia Commerciale, orientata alla tutela del consumatore e degli imprenditori onesti. Sono state 2.572 le imprese controllate e 1.974 i mercati e le fiere vigilati. L’attività ha portato a 470 violazioni amministrative e 61 segnalazioni penali, con un focus particolare sul litorale di Ravenna e Cervia per il contrasto all’abusivismo e il controllo dei locali di pubblico spettacolo.
Infine, Fabio Forlivesi ha approfondito il settore della Polizia Edilizia, attività svolta in via pressoché esclusiva dai corpi locali per la salvaguardia del territorio. I controlli effettuati sono stati 860, portando alla luce 217 violazioni tra amministrative e penali, con l’esecuzione di 4 sequestri preventivi o probatori, a conferma di un presidio rigoroso contro le irregolarità costruttive.
Il programma delle celebrazioni di San Sebastiano proseguirà domani con la celebrazione della funzione religiosa, che sarà officiata alle ore 10 presso il Duomo di Faenza.
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