Un anno di verifiche Nas: sequestrate 12,8 tonnellate di alimenti non idonei al consumo e sanzioni per 288mila euro – Cronaca
TRENTO. Un anno di controlli serrati in tutto il Trentino Alto Adige per garantire la sicurezza alimentare dei cittadini. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Trento ha tracciato il bilancio delle attività svolte nel corso dell’ultimo anno, delineando un quadro di interventi diffusi e capillari lungo l’intera filiera agroalimentare e nel settore della ristorazione.
Nel corso delle ispezioni, i carabinieri del NAS, comandati dal maggiore Federico Silvestri, hanno riscontrato numerose irregolarità, con particolare attenzione alle gravi carenze igienico-sanitarie, alla mancata applicazione dei protocolli HACCP, alla vendita di prodotti scaduti e, nei casi più seri, alla commercializzazione di alimenti potenzialmente nocivi per la salute pubblica.
Il bilancio dei sequestri è rilevante: circa 12.800 chilogrammi di alimenti – tra carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno – sono stati sottratti al consumo perché privi di tracciabilità, conservati in modo non conforme o giudicati pericolosi. Per le situazioni più critiche, caratterizzate da deficit strutturali e igienici ritenuti insostenibili, è stata proposta la sospensione o chiusura immediata di tre attività operanti in diversi settori.
Non sono mancati i risvolti penali. Complessivamente cinque persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per reati che spaziano dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Sul fronte amministrativo, i carabinieri hanno elevato 387 sanzioni per un importo complessivo vicino ai 288.000 euro, segnalando 140 esercenti alle autorità competenti per i provvedimenti del caso.




