Umbria

«Violento calcio di karate»: chiesto un risarcimento da 50 mila euro



Un «calcio violento e improvviso allo sterno in stile karate» che ha scaraventato «dietro il guardrail» il rivale «caduto di testa tra le pietre, col respiro mozzato, gli occhi sbarrati e privo di conoscenza», corre il rischio di costare 50 mila euro e un programma di messa alla prova per un 40enne sotto processo a Perugia con l’accusa di lesioni gravi. Il fatto è avvenuto nell’aprile 2023 quando l’uomo ha raggiunto la strada della Contessa dove la moglie aveva appena avuto un brutto incidente.

LA DENUNCIA

L’uomo – secondo quanto ricostruito nella denuncia della persona offesa, assistita dall’avvocato Ubaldo Minelli – ha sferrato un calcio all’automobilista successivamente accompagnata in ospedale a Branca, dove gli sono stati refertati «difficoltà respiratoria e perdita di conoscenza, lesioni personali consistite in lieve irregolarità corticale dell’arco anteriore dell’ottava e nona costa, compatibile con infrazione, giudicate guaribili in 30 giorni». Per quanto riguarda la richiesta di risarcimento, precisamente quantificata in 52.742 euro, Minelli ha inviato una Pec alla controparte. Si torna in aula il 27 gennaio.

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