Emilia Romagna

Piergiorgio Corbetta morto, Bologna piange il sociologo dell’Istituto Cattaneo


Bologna e il mondo accademico italiano piangono Piergiorgio Corbetta, scomparso nel pomeriggio del 18 gennaio. Studioso di riferimento della sociologia empirica e della scienza politica, Corbetta è stato per oltre trent’anni uno dei protagonisti dell’Istituto Carlo Cattaneo, di cui è stato anche direttore tra il 1989 e il 1994 e poi dal 1997 al 2002.

A partire dagli anni Settanta, il suo contributo scientifico ha segnato in modo profondo la ricerca sul comportamento elettorale, sui flussi di voto, sui militanti politici e sulla comunicazione politica, contribuendo a costruire uno dei filoni di studio più solidi e riconosciuti dell’Istituto Cattaneo.

Corbetta lascia due figli, Maria di 52 anni e Michele di 42. I funerali si terranno giovedì 22 gennaio alle 11.30 alla chiesa di San Paolo di Ravone in via Andrea Costa, mentre la camera ardente sarà allestita lo stesso giorno all’ospedale Maggiore dalle 10 e 30

Il ruolo all’Istituto Cattaneo e la ricerca sui processi elettorali

Nel corso della sua lunga attività scientifica, Piergiorgio Corbetta è stato tra i fondatori dell’Osservatorio sull’Astensionismo Elettorale, promotore e animatore di Itanes, Italian National Election Studies, e curatore dell’Atlante storico-elettorale dell’Italia. Un lavoro che ha fornito strumenti essenziali per interpretare i processi decisionali nei territori e nelle comunità, diventando punto di riferimento per studiosi, istituzioni, giornalisti e analisti politici.

Il suo impegno, sottolineano i componenti del consiglio direttivo dell’Istituto Cattaneo, non è riducibile alla somma dei singoli contributi, ma rappresenta una visione coerente e rigorosa della ricerca sociale, capace di coniugare metodo, dati e lettura critica della realtà.

Un punto di riferimento per la sociologia empirica italiana

Corbetta non è stato solo una figura centrale per l’Istituto Cattaneo, ma anche uno dei principali riferimenti della sociologia empirica italiana. Formatosi inizialmente nelle Scienze Naturali, ha sempre mantenuto una forte attenzione al rigore metodologico e all’aderenza ai dati, unita a una curiosità intellettuale che lo ha portato, anche negli ultimi anni, ad approfondire temi emergenti come l’impatto dell’Intelligenza artificiale sulla politica e sulla società.

Fondamentale anche il suo ruolo di docente all’Università di Bologna. Sulle sue lezioni di Metodologia della ricerca sociale e sul suo manuale si sono formate generazioni di studenti, molti dei quali oggi impegnati nel mondo accademico, nelle istituzioni, nel giornalismo e nella politica.

Accanto allo studioso, i colleghi ricordano anche la persona. Il sociologo viene descritto come un amico generoso, dall’animo genuino e autentico, capace di lasciare un segno profondo in chi ha lavorato e vissuto al suo fianco, ben oltre i confini della sociologia.

Il partito di Grillo

L’interesse per il Movimento 5 stelle lo ha portato a scrivere “Il partito di Grillo” a quattro mani con Elisabetta Gualmini, una tra le prime ricerche sui pentastellati, uscita nel 2013. Un saggio dove, con l’aiuto dell’Istituto Cattaneo, Corbetta e Gualmini inquadrarono il movimento e la sua organizzazione dentro e fuori la rete, il rapporto tra la base e il condottiero-blogger, le relazioni tra eletti e militanti, l’uso delle tecnologie informatiche e della “web democracy” anticipandone anche le fragilità.

Il cordoglio della Regione Emilia-Romagna

Alla notizia della scomparsa, è arrivato il messaggio del presidente della Regione Michele De Pascale e del vicepresidente Vincenzo Colla.

“Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Piergiorgio Corbetta, studioso e sociologo dell’Università di Bologna, per oltre trent’anni uno dei protagonisti dell’Istituto Cattaneo”, affermano. Le sue ricerche su flussi elettorali, movimenti politici, comunicazione politica e scelte di voto “hanno rappresentato un contributo indispensabile per interpretare i processi decisionali sui territori e nelle comunità”.

De Pascale e Colla ricordano anche il suo approccio lungimirante, che lo ha portato ad affrontare temi nuovi come l’astensionismo in crescita e gli effetti dell’intelligenza artificiale, sempre con elevati standard di rigore scientifico e deontologia professionale. “Gli siamo tutti debitori per lucidità, senso delle istituzioni e profonda dedizione all’insegnamento”, concludono, esprimendo le condoglianze ai figli Maria e Michele, ai familiari e ai colleghi.

Il messaggio del sindaco Lepore

Anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale. “Bologna perde un riferimento per tutti quelli che amano e studiano la politica”, ha dichiarato. “Attraverso i suoi studi e le sue ricerche, Piergiorgio Corbetta ha donato sapere a moltissimi studenti e a tutti coloro che seguono con passione la politica, le istituzioni e i meccanismi elettorali. Un contributo prezioso per il Paese e per la nostra città”.

 


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