Il Piemonte entra nella Top 10 Wine Values con la Barbera d’Asti Le Orme 2023
La Barbera d’Asti Le Orme 2023 di Michele Chiarlo entra nella storia dei Top 10 Wine Values of 2025 di Wine Spectator, diventando il primo vino piemontese a essere inserito nella Top 10 della prestigiosa classifica annuale dedicata ai migliori rapporti qualità-prezzo sul mercato statunitense. Giunta alla sua quinta edizione, la selezione Top Wine Values individua i vini più interessanti degli ultimi dodici mesi che abbiano ottenuto almeno 90 punti nella scala di valutazione della testata, con un prezzo al pubblico entro i 40 dollari e una disponibilità tale da consentirne un’ampia diffusione sul mercato.
La Barbera d’Asti Le Orme 2023, valutata 90/100 da Bruce Sanderson – senior editor di Wine Spectator per i vini di Borgogna, Piemonte e Toscana – prodotta in circa 30.000 casse, si è distinta per la sua capacità di esprimere con immediatezza e precisione il carattere del vitigno e del territorio, unendo freschezza, equilibrio e bevibilità. Un vino pensato per essere accessibile, ma rigoroso nello stile, che interpreta in modo contemporaneo uno dei grandi simboli dell’enologia piemontese. Negli ultimi anni, Michele Chiarlo è stato più volte presente nelle principali classifiche internazionali e competizioni di riferimento con vini da vitigno barbera, a testimonianza di un lavoro coerente e continuativo su questa varietà. Nel 2018, il Nizza DOCG Cipressi ha ottenuto il titolo di “Wine of the Year” da Wine Enthusiast, un riconoscimento che ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del Nizza come denominazione di riferimento per la barbera. Successivamente, nel 2023, il Nizza DOCG Cipressi 2019 è entrato nella Top 100 Wines of the Year di Wine Spectator, posizionandosi al 54° posto, mentre la Barbera d’Asti Le Orme 2021 ha raggiunto l’11° posto tra i Best Buys secondo Wine Enthusiast. Un impegno riconosciuto anche nel 2025 con il titolo di “European Producer of the Year” ai Sommelier Wine Awards, dove le etichette legate alla Barbera hanno ottenuto risultati di rilievo: medaglia d’oro per Nizza DOCG Riserva La Court 2021 e medaglia d’argento per Nizza DOCG Cipressi 2022.
“La famiglia Chiarlo è orgogliosa di essere presente in questa ristretta e prestigiosa classifica, che rappresenta un riconoscimento importante del grande lavoro sulla qualità e sulla diffusione internazionale della Barbera d’Asti, iniziato da nostro padre Michele oltre 50 anni fa. In questo momento storico, successivo al riconoscimento Unesco, vedere premiato un vino che rappresenta il Piemonte e, in particolare, il Monferrato assume un valore significativo, perché contribuisce a dare visibilità a una denominazione – la Barbera d’Asti – e al lavoro dei numerosi produttori impegnati nella valorizzazione di questo territorio”, dichiara Stefano Chiarlo, enologo e titolare insieme al fratello Alberto.
Wine Spectator è la principale testata internazionale dedicata al mondo del vino. La rivista, letta da circa 3 milioni di persone nel mondo, affianca all’edizione cartacea il sito WineSpectator.com, eventi di riferimento e recensioni considerate tra le più autorevoli a livello internazionale. “Produttori di tutto il mondo stanno realizzando vini di grande qualità a prezzi accessibili. Per questo, per il quinto anno consecutivo, abbiamo chiesto ai nostri editor di selezionare i migliori value wine degli ultimi dodici mesi”, ha dichiarato Marvin R. Shanken, editor e publisher di Wine Spectator. “Dalla Rioja al Piemonte, fino all’Oregon e alla California, questa lista dimostra che grandi territori e grandi vini possono essere alla portata di tutti”. La Top 10 Wine Values of 2025 è consultabile su WineSpectator.com e sarà approfondita anche nel numero gennaio/febbraio della rivista, che includerà una sezione speciale Smart Buys con 125 etichette selezionate per il loro eccezionale valore.

Barbera d’Asti Le Orme 2023
La Barbera d’Asti Le Orme 2023 nasce da una selezione di vigneti del sud astigiano e racconta, in modo immediato e autentico, la capacità della barbera di adattarsi e brillare anche in un’annata complessa come la 2023. Il clima caldo e siccitoso, riequilibrato dalle piogge di agosto e da una vendemmia anticipata, ha dato origine a un vino di colore intenso, dal bouquet ricco di frutta rossa matura e note dolci e fini. Al palato è pieno e vellutato, con una struttura armonica sostenuta da una freschezza sorprendente e da una piacevole sapidità finale. Vinificata esclusivamente in acciaio, Le Orme interpreta “lo stile Chiarlo nella sua forma più accessibile: equilibrio, eleganza e bevibilità, senza rinunciare a profondità e carattere territoriale”, racconta Stefano Chiarlo.
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