Maltempo, è allerta rossa in Sardegna e Sicilia: strade chiuse e prime evacuazioni

(Adnkronos) –
Allerta rossa e scuole chiuse in Siclia e Sardegna per l’arrivo del ciclone Harry. Strade chiuse, prime persone evacuate e sale il livello di guardia. A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile, è stata effettuata anche una riduzione su alcune linee ferroviarie tra Sicilia e Calabria: Calabria Reggio Calabria-Catanzaro Lido, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Catanzaro Lido-Taranto; in Sardegna Cagliari-Decimomannu; in Sicilia Caltagirone-Catania, Messina-Catania-Siracusa, Siracusa-Caltanissetta. Lo comunica Rfi. Il maltempo avanza in Sardegna e il Comune di Torpé ha disposto l’evacuazione delle zone a rischio. L’ordinanza urgente riguarda una ventina di località rurali con abitazioni in prossimità della diga e dei corsi d’acqua. Il livello sta salendo in modo preoccupante ed è arrivato l’ordine di lasciare le case e recarsi nel centro di accoglienza predisposto nella palestra comunale o in altre abitazioni che si trovino in zone sicure. L’ordinanza del Comune in provincia di Nuoro, al confine con la Gallura vicino a Posada, riguarda le seguenti località: Baddore, Matta Erva, Ena De Puleu, Filinita, Sa Tanca Noa, San Pietro, Ussela, Sas Luas, L’Unità, Terra Teulasa, Tiedda, Giunne Pala, Su Puttu, Poiu, Badu Arghentu, Pasu e Lana, Binzarena e Multalditana. Ai cittadini vien chiesto di chiudere gli allacci di acqua, luce e gas e non lasciare medicinali o altri effetti personali urgenti nelle abitazioni. Il Comune di Torpè “invita le famiglie che abbiano componenti impossibilitati a muoversi autonomamente o comunque non autosufficienti a segnalare al comune i loro nominativi e recapito chiamando al n° 3484022762”.
La pioggia continua a cadere in modo incessante su mezza Sardegna e si registrano già i primi allagamenti con chiusura al traffico di alcune strade. Così capita a Teulada dove ci sono disagi in quel tratto della Statale 195, ma a destare particolare preoccupazione è la parte che collega Cagliari a Capoterra. Quel lembo d’asfalto a pochi metri dal mare è interessato dalle mareggiate e c’è un monitoraggio costante attivo già da ieri e ora arriva la chiusura. “Il tratto costiero della strada statale 195 “Sulcitana”, compreso tra il chilometro 5,220 e il km 10,600 circa, tra Cagliari e Capoterra, è stato temporaneamente chiuso al traffico in entrambi i sensi a causa dell’intensificarsi del maltempo che sta interessando l’Isola – annunciano dall’Anas -. Il traffico può utilizzare un percorso alternativo lungo la Strada Statale 130 fino allo svincolo per la Strada Provinciale 2. Da qui si prosegue sulla strada consortile di Macchiareddu e sulla viabilità locale per raggiungere la Strada Provinciale 91”. Tante le preoccupazioni anche sulle zone orientali della Sardegna. A Urzulei è scattato il divieto di percorrere le strade di campagna e ora sale il livello di preoccupazione. “Si avvisa la cittadinanza annunciano dal Comune -, e in particolare gli allevatori che hanno il bestiame al monte, del fatto che il livello dell’acqua nei fiumi sta salendo molto velocemente e perciò è assolutamente da evitare il transito”. Tutti i Comuni interessati dall’allerta rossa stanno monitorando la situazione, in costante contatto con la direzione regionale della Protezione civile. Il Comune di La Maddalena ha chiuso l’accesso all’isola di Caprera perché “le intense precipitazioni previste e in corso potrebbero ammorbidire in modo significativo il terreno, aumentando il rischio di cedimenti e caduta di rami o alberi, con possibili pericoli per l’incolumità delle persone”.
Il sindaco Roberto Barbagallo ha disposto l’evacuazione “temporanea e immediata” degli immobili situati in alcune zone costiere di Acireale, nel Catanese.. Le avverse condizioni meteo con forti venti, precipitazioni intense e mareggiate, infatti, potrebbero determinare, spiegano dal Comune, “situazioni di grave pericolo per le aree più esposte del territorio”. L’ordinanza, che ha efficacia dalla mezzanotte di oggi fino alle 8 del 21 gennaio, “salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione dell’evento”, riguarda le case che si trovano nelle vie Garitta e Rapallo e lungomare Martinez nella frazione di Capo Mulini e via Molino nella frazione di Santa Maria La Scala. “La popolazione che non fosse in grado di provvedere autonomamente a una sistemazione alternativa – spiega il Comune – potrà contattare il Centro operativo comunale (Coc) al numero 095/895545 per ricevere assistenza”. L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini “al massimo senso di responsabilità, a seguire le indicazioni delle autorità e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario”.
Alla luce dell’allerta meteo in Sicilia orientale e delle misure straordinarie adottate da numerosi Comuni, tra cui la chiusura delle scuole, il Codacons lancia un appello per la tutela delle persone senza fissa dimora, tra le categorie maggiormente esposte ai rischi legati agli eventi meteorologici estremi. “Le condizioni previste con piogge intense, forti raffiche di vento, possibili allagamenti e criticità idrogeologiche – sottolinea l’associazione dei consumatori – rappresentano un pericolo concreto e immediato per chi vive in strada, spesso privo di ripari adeguati e di un’assistenza sanitaria continuativa, con potenziali conseguenze gravi per l’incolumità e la vita stessa”. Da qui l’appello del Codacons a sindaci, Protezione civile, Regione siciliana, Prefetture e Aziende sanitarie provinciali affinché venga attivata “senza alcun ritardo” una task force straordinaria dedicata all’assistenza dei clochard e delle persone in condizioni di grave marginalità. “Di fronte a un’allerta meteo rossa non è sufficiente limitarsi alle ordinanze di chiusura – dice Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons -. E’ necessario intervenire anche per chi non ha una casa in cui rifugiarsi, servono azioni immediate e coordinate, come l’apertura di strutture di accoglienza straordinarie, l’attivazione di presidi mobili sul territorio, l’assistenza sanitaria di base e un rapido censimento delle persone che vivono in strada”. L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani invita a recarsi in ospedale solo per le emergenze. “Considerato che nella Cittadella della salute di Erice Casa Santa e negli ospedali di Castelvetrano, Salemi e Trapani – si legge in una nota dell’Asp di Trapani – insistono alberi ad alto fusto, la cui caduta potrebbe causare danni agli utenti e alle loro autovetture, l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani invita la cittadinanza, nei giorni di lunedì 19 e martedì 20 gennaio, a recarsi presso nei presidi sanitari solo in situazioni di emergenza, avendo comunque cura di non sostare e transitare in prossimità di alberi ad alto fusto”.
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