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Roma 0-2, consolidato il quarto posto

La Roma vince 2-0 a Torino giocando una buonissima partita soprattutto nel primo tempo con una gran prova del neo acquisto Malen che ha fatto vedere finalmente cosa significa giocare con un attaccante degno di tale nome.
Gasperini deve sempre fare fronte alle emergenze malgrado i due nuovi acquisti Malen e Vaz, il ritorno dalla Coppa d’Africa di Ndika e il rientro di Pellegrini. Mancano infatti all’appello El Aynaoui impegnato nella finale del torneo africano, Baldanzi in uscita, Ferguson, Dovbyk Bailey e Angelino sempre infortunati e all’ultimo secondo anche Celik in riscaldamento si fa male e si accomoda in panchina. Pertanto la Roma sia schiera con Svilar in porta, Mancini Ndika ed Hermoso in difesa, Rensch Cristante, Konè e Wesley in mezzo al campo, Dybala, il rientrante Pellegrini sulla trequarti e il neo acquisto Malen centravanti.
La Roma vuole vendicare l’eliminazione di martedì ed entra da subito nella determinata con un Malen molto attivo che al 9′ fa già prendere un’ammonizione al suo marcatore ed un minuto dopo fa iniziare una bellissima azione che porta Pellegrini al centro dell’area a tirare a colpo sicuro ma ciccando la palla e buttando una ottima occasione. Al 19′ scambio Dybala-Malen con l’olandese che spara in porta ma trova il portiere granata pronto. I due si ripetono due minuti dopo ma stavolta è l’argentino ad andare al tiro che esce di poco. Hermoso è costretto ad uscire ed entra Ghilardi. Al 24′ la Roma va in gol Dybala per Malen che salta un difensore e prima dell’arrivo del secondo in scivolata la mette all’angolino. Il VAR interviene per fuorigioco dell’attaccante olandese e annulla. È solo il preludio del vantaggio della Roma. Ancora Dybala che dalla lunetta dell’area serve Malen che controlla la palla, guarda il portiere che sta uscendo e lo trafigge: 0-1. Dopo il gol la Roma ferma un po’ la sua azione e il Torino prende un po’ di coraggio ma riesce a tirare un paio di volte verso la porta giallorossa ma senza impensierire Svilar. Finisce così il primo tempo con la Roma meritatamente in vantaggio.


Nel secondo tempo ci si aspetta una reazione dei padroni di casa ed infatti dopo due minuti ottima azione granata che porta Lazzaro a tirare in porta dal dischetto del rigore ma Svilar è attento e blocca. Al 51′ esce uno stanco Pellegrini per Soulé che va a dare freschezza al trio d’attacco. La partita si fa spigolosa, la Roma cerca sempre di fare gioco ma il Torino va sempre in verticale appena riconquista palla cercando di trovare impreparata la difesa romanista.
La Roma soffre un po’ ma controlla la partita, Gasperini pensa a fare entrare forze fresche ma al 72′ arriva il raddoppio. Dybala tira dal limite, il portiere respinge sui piedi di Mancini in proiezione offensiva, il difensore controlla e passa a Rensch che rimette in mezzo dove arriva Dybala che con un tocco sotto da fuoriclasse batte il portiere, qualche secondo di brividi per il check del VAR ma poi arriva il definitivo ok ed è 2-0. Due minuti dopo sempre Malen va vicino al terzo gol in contropiede ma la palla esce. Al 75’necco i tre cambi finali della Roma escono Malen, Dybala e Rensch per Vaz, Pisilli e Tzimikas per giocare in controllo gli ultimi minuti di partita.
Al 79′ Vaz vuole driblare chiunque e perde il pallone lanciando in contropiede il Torino che con Adams, sempre lui, va vicino al gol con un diagonale uscito di pochissimo.
Al 90′ Robinio Vaz parte in contropiede ma prende in pieno il portiere, dimostrando di avere grandi qualità da plasmare essendo molto giovane.
Si aspetta solo il triplice fischio finale che arriva al 94′ sancendo la vittoria della squadra giallorossa.

La Roma vendica l’eliminazione di martedì dalla Coppa Italia vincendo più che meritatamente ma soprattutto giocando un buon calcio, a tratti nel primo tempo, ottimo calcio, agevolato dall’inserimento di un vero attaccante, veloce cattivo e con un bel tiro come Malen. Gasperini lo chiedeva da settembre ed ora che è stato accontentato si sono visti i primi frutti. Dybala oggi, sempre con i suoi limiti di movimento, ha fatto vedere di che pasta è fatto probabilmente perché ha finalmente un partner di attacco degno del ruolo di centravanti. Anche Robinio Vaz ha fatto vedere un paio di buoni spunti quando è entrato, insomma per ora i nuovi acquisti hanno migliorato la squadra. Ennesima partita con la porta inviolata e 14 vittoria su 14 volte in cui la Roma è andata in vantaggio segno di grande solidità difensiva. Migliori Malen, Dybala ma gran partita di sostanza di Konè e Cristante e di Ndika, così così Ghilardi.

Tre punti fondamentali per la corsa al quarto posto che ora vede la Roma solitaria vista la sconfitta della Juventus a Cagliari e se si vuole mantenere la posizione se non migliorarla la società dovrebbe, se, può, aiutare ancora Gasperini prendendo un altro paio di giocatori tra laterale di sinistra e difensore, ma staremo a vedere cosa riuscirà a fare Massara in questi giorni di mercato che mancano. Ora testa a giovedì dove la Roma si giocherà la possibilità di e tirare tra le prime 8 del girone di Europa League che le consentirebbe di saltare un turno, non ci saranno i nuovi ma la partita è troppo importante per non cercare la vittoria.

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