Trump prima di Trump, Stefano Massini in “Donald – Storia molto più che leggendaria di un Golden Man”

Trump prima di Trump, le origini, la formazione, i successi e le sconfitte del ragazzo e dell’uomo che sarebbe diventato il Presidente degli Stati Uniti. Stefano Massini lo racconta in ‘Donald – Storia molto più che leggendaria di un Golden Man’, in scena al Teatro Duse di Bologna dal 23 al 25 gennaio (ore 21, domenica ore 16).
Dopo ‘Lehman Trilogy’ e ‘Manhattan Project’, l’unico drammaturgo italiano vincitore, nel 2022, di cinque Tony Award, ci porta dentro un’altra epica storia americana: l’inarrestabile ascesa del Golden Man newyorkese che, tra successi, tonfi, ostinate risalite, incombenti bancarotte e spettacolari resurrezioni, arriverà fino alla soglia della Casa Bianca.
‘Donald’ è la storia di un’ascesa disinvolta e affamata in un vorticoso mondo fatto di apparenze, ricchezze, feste, ma anche incidenti di percorso e qualche picchiata. È il percorso “non lineare”, come spiega lo stesso Massini, di un leader che si sente predestinato, che insegue il potere e lo conquista, irrompendo come un ciclone nell’economia e nella finanza. Tra colpi di scena, incontri decisivi, azioni e reazioni a fortune alterne, Massini ripercorre la rocambolesca vita di un uomo trasformato in brand e testimonial del proprio successo, che si spinge oltre ogni limite e convenzione, in un rilancio continuo da cui ogni tipo di resa è esclusa.
Si scopre allora che Donald è, in fondo, la personificazione del nostro tempo, in bilico fra realtà e reality, fra fake e fiction, fra persona e personaggio. Ne nasce un racconto rivelatorio, e per molti aspetti raggelante, che conferma il teatro nella sua missione antichissima di occhio critico sulla contemporaneità, capace di coglierne ombre e abissi con la semplicità disarmante di una narrazione necessaria.
Sul palco, lo spettacolo procede con un ritmo incalzante tra le scene di Paolo Di Benedetto, il disegno luci di Manuel Frenda e i costumi di Elena Bianchini. Le musiche di Enrico Fink sono eseguite dal vivo da Valerio Mazzoni, Sergio Aloisio Rizzo, Jacopo Rugiadi e Gabriele Stoppa che, con note di jazz e di blues, restituiscono le scintillanti atmosfere newyorkesi degli anni Sessanta, Settanta e dei primi anni Ottanta. Accompagna lo spettacolo l’omonima graphic novel di Walter Sardonini, edita da La Casa Usher.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro della Toscana, è ispirato agli articoli che Massini ha firmato sul quotidiano la Repubblica e alla ballata tanto vorticosa e picaresca, quanto onirica e graffiante, che ha pubblicato per Einaudi con il medesimo titolo: ‘Donald – Storia molto più che leggendaria di un Golden Man’.
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