Marche

centro e Piano, i prezzi in rialzo. Ecco qual è la zona più costosa

ANCONA Continua l’impennata degli affitti in città. Un trend in costante crescita che sembra non volersi arrestare. A testimoniarlo sono i dati, aggiornati al primo semestre del 2025, forniti dall’Agenzia delle Entrate. Secondo un’attenta analisi comparativa, quartiere per quartiere, emerge che le locazioni in centro storico hanno subito il maggior rialzo rispetto al 2024. Fenomeno che, inaspettatamente, ha colpito anche il rione del Piano.

Il raffronto

Fino al secondo semestre del 2024 per un affitto di un appartamento in centro storico la forbice di prezzo oscillava tra i 6,6 euro e i 10 euro a metro quadrato (range determinato dal prezzo per gli immobili più economici e quelli più di prestigio o in migliori condizioni). Ora, secondo l’ultimo rilevamento dell’Agenzia delle Entrate, la forbice va da 7 euro a 10,3. Ciò significa che, per un appartamento di 100 metri quadrati, si arriva a spendere per un affitto dai 700 euro mensili ai 1.030, contro i 660-1000 dell’anno precedente. Al Piano, invece, resta invariato il prezzo minimo di affitto al metro quadrato (fisso a 5,8 euro) mentre s’impenna la quotazione per gli immobili di pregio (o in migliori condizioni) che arriva a toccare gli 8 euro al metro quadrato rispetto ai 7,2 dell’anno precedente.

In base al rapporto qualità-prezzo, il triangolo compreso tra Pinocchio-Palombare-Posatora nel 2024 rappresentava la miglior convenienza con prezzi compresi tra i 5,8 euro e i 6,5 (quindi tra 580 euro mensili e 650 euro per un appartamento da 100 metri quadrati). Ma stando agli ultimi dati a cui possiamo fare riferimento, la convenienza sembra essere svanita. O meglio: per gli immobili più economici c’è stato addirittura un abbassamento del prezzo, da 5,8 euro al metro quadrato a 5 euro.

Ma per gli immobili di pregio o di costruzione più recente, invece, si conferma il trend in aumento: da 6,5 euro al metro quadrato ad addirittura 7,7 euro. In proporzione il rincaro più significativo. Per tutti gli altri quartieri il rilevamento dell’Agenzia delle Entrate non manifesta cambiamenti. Tutto invariato, confermando comunque lo scenario di una città non proprio alla portata di tutti. Ci sono zone dove un buon appartamento in affitto resta accessibile solo si dispone di un reddito medio-alto. Ad esempio: al rione Adriatico-Passetto per una casa da 100 metri quadrati si arriva a spendere sopra i 1000 euro al mese (da 480 a 1.050 euro). A Pietralacroce addirittura 1.300 euro al mese (con il range minimo che scende però a 4,8 euro al metro quadrato). A Borgorodi la forbice è davvero ampia e testimonia la differenza che c’è tra immobili più nuovi e quelli più datati: si va dai 5 euro al metro quadrato ad addirittura il doppio, 10,2 euro.

Le zone meno dispendiose

Nel rione dei pescatori, gli Archi, gli affitti sono in media i più bassi che si possono trovare in città: dai 3,9 euro al metro quadrato ai 6,1 euro. Anche la zona di via Montemarino risulta tra le più accessibili: 4,2 euro – 6,5 euro. Idem la zona di Grazie-Tavernelle, che rispetto al 2024 ha abbassato i prezzi degli affitti, dove per un appartamento di 100 metri quadrati il range varia tra un minimo di 480euro/mese ad un massimo di 680euro, con il picco massimo rappresentato da soluzioni abitative di maggior pregio (ville e villini) che oscillano tra 690 euro/mese (sempre calcolando il prezzo su un’ampiezza di 100 metri quadrati) e 1000 euro/mese. Allontanandosi ancora dal centro, verso zona Brecce Bianche-Passo varano, nuovamente la forbice si allarga: 4,1 euro al metro quadrato il minimo, 9,5 euro il massimo. Ad Ancona, dunque, occasioni e veri affari non sembrano essere a portata di mano. Anzi, di tasca.




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