Umbria

Cade anche il fortino di Civitanova: Sir Susa Scai incontenibile, 17 successi consecutivi


di Carlo Forciniti

Verona chiama. La Sir Susa Scai risponde. Forte. Fortissimo. Perugia si riprende la vetta della classifica di Superlega momentaneamente agguantata dagli scaligeri dopo il successo maturato nell’anticipo su Cuneo. Riesce nel proprio intento con una prova di forza sulla Lube. A Civitanova. Nella tana dei cucinieri. Dove la squadra di Medei – al terzo ko su tre contro gli umbri in stagione – non perdeva da ben 8 mesi. Un modo migliore per tornare a guardare tutti dall’alto e per allungare a diciassette la striscia di vittorie consecutive non c’era, per un gruppo che al netto di qualche fisiologico alto e basso all’interno delle partite, attraversa un prolungato stato di grazia. Che, però, fotografa in pieno il livello raggiunto dalla squadra di Lorenzetti, ad oggi un rebus semi irrisolvibile per chiunque. Anche per un avversario competitivo come Civitanova. Che in casa e come aveva sottolineato il coach dei Block Devils alla vigilia – sale di livello. Prova corale e di qualità assoluta quella offerta dalla truppa del patron Sirci. Giannelli dirige il gioco da par suo. Tre i Block Devils in doppia cifra: Semeniuk (16 ed Mvp), Ben Tara (15), Plotnytskyi (11). Dall’altra parte 19 i punti di Nikolov. La battuta (8-5) per Perugia, torna a funzionare a dovere.

Approccio super Avvio di partita molto equilibrato, pur se Perugia va sovente avanti di una lunghezza. Niente, nella pallavolo. Serve la prima scossa al match che arriva sul 10-11. Prima un affondo di Loser, poi un ace di Plotnytskyi portano la Sir Susa Scai sul +3: 10-13. Semeniuk va su per l’11-15. I bianconeri sono centrati e sul pezzo. Civitanova soffre. E va sotto di 5 lunghezze dopo il muro di Semeniuk: 12-17. Perugia continua a spingere. Sente che il set è ormai a portata di mano. Dopo Plotnytskyi, va a bersaglio dai 9 metri anche Giannelli: 16-21. Loser stampa Bottolo per il 16-22. Il capitano continua a fare la differenza a servizio: 16-24. Lo 0-1, di arriva con un attacco di un ottimo Semeniuk.

Sir padrona Il polacco – ben assistito da un Giannelli immaginifico – va subito a bersaglio al rientro in campo: 1-4. Errore di Tenorio ed è 3-7. Medei vede la Lube in rottura prolungata. Inevitabile il timeout. Ultimata la pausa, break di 3-0 dei cucinieri che accorciano sul -1, 7-8. La Sir non si scompone. Torna prontamente sul +3 con Ben Tara. Ancora l’opposto per il 9-12 dopo consueta magia di Giannelli. Il tunisino-polacco si vede anche a muro. Non una, ma due volte. Di fila, per giunta: 11-15. All’EuroSuole Forum, Perugia è padrona del campo. Altro muro: di Solé, 13-19. Con il passare degli scambi, i Block Devils continuano a non fare prigionieri. Semeniuk attacca per il 16-23. Nikolov sbaglia la battuta ed è 0-2. Perentorio. Autoritario. Anche al netto di una versione di Civitanova visibilmente sotto tono. 

Reazione Lube Al rientro in campo, Nikolov trova un ace dei suoi: 9-7. Loeppky timbra il 12-10. “Doppietta” di Semeniuk per il 12 pari. Sorpasso bianconero con il muro di Solé: 13-14. La Lube rimette la testa avanti: 19-18 e poi 20-19 con il solito Loeppky. Semeniuk non trova la misura in attacco: 21-19. Lo schiacciatore si rifà prontamente nello scambio successivo ma non basta. Ace di Nikolov ed è 1-2.

Prova di forza Partita riaperta Ammessa che fosse mai stata chiusa. Sta alla Sir tornare a fare la voce grossa. Così è. Nel quarto parziale sale di livello Plotnytskyi. C’è lo zampino dell’ucraino nel provvisorio 7-12 che profuma di vittoria. Vittoria che si avvicina ancora di più quando Loser mura per il 7-13. Nel parziale che sostanzialmente chiude i giochi un ruolo tutt’altro che trascurabile lo ha Giannnelli, insidioso ed efficace dai 9 metri come testimonia l’ace del 7-14. Sul 9-17 si attende solo la certificazione dell’1-3. Che si concretizza con un secondo tempo di Giannelli. Perugia risponde a Verona. Forte. Fortissimo. E si riprende la vetta della classifica. Mercoledì la Sir tornerà a respirare aria d’Europa. Al PalaBarton Energy (ore 20.30) arriva Berlino per la gara valida per la terza giornata della Pool C di Champions League.

Civitanova – Perugia 1-3

(17-25, 19-25, 25-22, 14-25)

CIVITANOVA: D’Heer 1, Gargiulo 7, Loeppky 9, Boninfante 1, Nikolov 19, Bottolo 8, Balaso (L), Tenorio 3, Orduna, Duflos-Rossi, Bisotto, Koukartsev 1. Ne Podrascanin. All.: Medei.

PERUGIA: Giannelli 7, Ben Tara 15, Loser 8, Solé 8, Semeniuk 16, Plotnytskyi 11, Colaci (L), Dzavoronok, Argilagos, Russo, Crosato. Ne, Ishikawa, Gaggini (L), Cvanciger. All.: Lorenzetti

ARBITRI: Lot-Verrascina. DURATA: 25′, 25′, 30′, 24′. Tot 1 h′ 44′. Spettatori 4.015

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