Umbria

Inflazione Terni: rincari per le festività. “Salate” frutta secca, carne di pecora e vitellone


Inflazione stabile a Terni per il terzo mese di seguito anche se nel mese di dicembre in media i prezzi sono cresciuti dello 0,4% quasi esclusivamente per servizi legati alle festività. “Salate” frutta secca, carne di pecora e di vitellone. 

Inflazione 2025: i dati Questi i dati diffusi nel bollettino di dicembre dei sevizi statistici comunali. «Nel mese di dicembre i prezzi a Terni sono risultati in rialzo rispetto al mese precedente, come attestato dalla variazione congiunturale che segna +0,4%. Molti dei rincari sono comunque legati al particolare periodo di festività come ad esempio i costi dei voli aerei e dei pacchetti vacanze – si legge nel bollettino di Palazzo Spada -. Non si sono invece rilevati particolari aumenti nel carrello della spesa che rimane pressoché invariato rispetto a novembre. Anche il dato nazionale segna un incremento medio dei prezzi su base mensile, ma più contenuto (+0,2% rispetto a novembre). Malgrado questo rialzo medio dei prezzi registrato a dicembre, su base tendenziale (nel confronto con dicembre 2024), l’inflazione nell’ultimo trimestre dell’anno a Terni è rimasta ferma a +0,7% mantenendosi costantemente sotto a quella nazionale +1,2%, nello stesso trimestre. Il 2025 complessivamente ha registrato a Terni un’inflazione media pari all’1% mostrando nel primo periodo dell’anno, valori in crescita e poi variazioni sempre a diminuire fino a fermarsi nell’ultimo trimestre a 0,7%».

Carne e frutta secca care Nel 2025 i prodotti del carrello della spesa «hanno subito diversi rincari ma gli aumenti si sono andati attenuando durante il corso d’anno. Fa eccezione la carne che ha fatto registrare un aumento medio del 6,1% con punte del 13,5% per il bovino adulto e dell’8,5% per la carne ovina (nel solo mese di dicembre aumentata del 2%). Sono risultati più cari rispetto ad un anno fa anche i latticini (+4,1%), in particolare i
formaggi stagionati. Anche a dicembre, confermando la tendenza mostrata durante tutto il 2025, il costo della frutta e della verdura (-4 e -3%), fatta eccezione per la frutta secca che invece è più cara del 5,8%. Il 2025 sarà anche ricordato per i rincari del caffè e del cacao che hanno superato anche il 20% e si attestano ora interno al 15% in più rispetto a dicembre 2024». 

Affitti Nel 2025 al di la dei prodotti alimentari «si segnala un incremento del costo degli affitti: +3,1%, della fornitura d’acqua +6% mentre è diminuito il costo di energia elettrica -5% e del gas -8,7%».

dal bollettino dei servizi statistici del Comune di Terni

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