Aeroporti, Calabria in forte crescita nel 2025: Reggio quintuplica, Crotone vola

Il 2025 è stato l’anno dei record per il traffico aeroportuale italiano, con un nuovo massimo di passeggeri nella quasi totalità degli scali. Un trend positivo ormai consolidato, che, secondo un’inchiesta de “Il Sole24Ore” supera definitivamente la fase post-pandemica e che ha portato il totale nazionale ben oltre i 220 milioni di viaggiatori, con una crescita media intorno al 5% rispetto al 2024.
La Calabria tra le regioni che crescono di più
In questo quadro generale, a distinguersi è soprattutto la Calabria, che registra alcuni dei dati di crescita più significativi a livello nazionale. Il caso più evidente è quello dell’aeroporto di Reggio Calabria, che dal 2023 ha praticamente quintuplicato il numero di passeggeri, passando da circa 200mila a quasi un milione nel 2025. Un balzo legato in larga parte all’attivazione di nuove rotte, avviate nel 2024, che hanno ampliato in modo rilevante l’offerta dello scalo.
Segnali molto positivi arrivano anche da Crotone, dove il traffico passeggeri è cresciuto di quasi il 25% nell’arco dell’ultimo anno, confermando una tendenza di rilancio che coinvolge l’intero sistema aeroportuale regionale.
Il contesto nazionale e il ruolo degli scali minori
A livello nazionale, il record di passeggeri riguarda sia i grandi hub sia gli aeroporti di dimensioni medio-piccole. Fiumicino ha superato i 50 milioni di viaggiatori, mentre Malpensa ha raggiunto quota 31 milioni. Ma è proprio tra gli scali minori che si registrano le crescite percentuali più marcate, come dimostrano, oltre alla Calabria, anche i casi di Trieste, Rimini e Pescara.
Nel Mezzogiorno, la dinamica positiva non riguarda solo la Calabria: Napoli ha chiuso il 2025 con oltre 13 milioni di passeggeri e un nuovo record storico, mentre Catania ha mantenuto volumi elevati nonostante le limitazioni notturne dovute ai lavori infrastrutturali.
Un sistema in espansione
I dati confermano come il traffico aereo italiano stia vivendo una fase di espansione strutturale, sostenuta dall’aumento delle rotte, in particolare quelle operate dalle compagnie low cost, e da una domanda in crescita sia sul fronte turistico sia su quello dei collegamenti interni.
Per la Calabria, i numeri del 2025 rappresentano un segnale incoraggiante: l’aumento dei passeggeri rafforza il ruolo strategico degli aeroporti regionali come leva di sviluppo e di connessione con il resto del Paese e con l’Europa.
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