Tenta il suicidio dal terzo piano, un carabiniere a Civitanova l’afferra e la salva

CIVITANOVA Seduta sul davanzale della finestra al terzo piano, le gambe fuori ed il busto in avanti: un comportamento, quello di una giovane straniera, che lasciava pensare al peggio. È stato un carabiniere della Compagnia di Civitanova a far recedere la ragazza da ogni proposito afferrandola e riportandola all’interno dell’appartamento. Sotto, i vigili del fuoco hanno predisposto una messa in sicurezza per attutire un’ eventuale caduta. Sono stati momenti di grande tensione quelli vissuti ieri mattina a Civitanova.
L’allarme è scattato intorno alle 8.30, la zona un edificio di via Torino che si affaccia in via Buozzi, sopra la linea ferroviaria.
Sono stati i vicini e alcuni passanti a segnalare il caso al numero di emergenza. Chiamate girate ai vigili del fuoco, alla Croce Verde di Civitanova e alla centrale operativa della Compagnia dei carabinieri che ha immediatamente inviato una pattuglia del Nucleo Radiomobile.
La giovane donna era seduta sulla finestra con le gambe penzoloni nel vuoto. Apparsa chiara l’intenzione di compiere un gesto estremo anche perché la ragazza è apparsa in stato confusionale. Abita nell’edificio insieme a tre coinquiline che non si erano accorte di quanto stava accadendo nella stanza della loro compagna. Tutti i mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine sono arrivati a sirene spente per evitare che il suono e il trambusto potesse aumentare l’agitazione nella giovane. Ambulanze e camion dei vigili del fuoco sono stati sistemati in via Trieste e in un angolo di via Torino, nascosti rispetto all’edificio. Poi i pompieri hanno iniziato a mettere in sicurezza l’area sottostante l’edificio mentre alcuni di loro, insieme ai carabinieri, sono saliti al terzo piano dello stabile.
A farli entrare, con ogni cautela, è stata una delle coinquiline. Il successivo passo è stato quello di entrare nella camera senza scatenare reazioni drammatiche. Si è cercato di far parlare la giovane che, come detto, era in evidente stato confusionale. Uno dei militari, avvicinatosi con prontezza e sangue freddo, è riuscito ad afferrare la donna per le spalle e a trarla in sicurezza all’interno dell’abitazione, evitando conseguenze ben più gravi. Sul posto è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, al quale la donna è stata successivamente affidata per le cure e gli accertamenti del caso. Si trova ora all’ospedale di Civitanova.
I carabinieri hanno poi continuato i rilievi ascoltando le coinquiline e il proprietario dell’appartamento. L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della tempestività e della professionalità degli interventi delle forze dell’ordine, nonché della fondamentale collaborazione con i servizi sanitari, capaci di fare la differenza in situazioni di estrema emergenza e di tutelare la vita umana.




