Loris Di Giovanni è il nuovo Gran Maestro

Classe 1971, teatino d’origine e con due lauree entrambe dedicate alla massoneria, Loris Di Giovanni è ufficialmente il nuovo Gran Maestro della Gran Loggia della Perfetta Unione (G.L.P.U.), comunione massonica mista di Rito Scozzese Antico e Accettato, carica che ricopre dal 1° dicembre 2025.
La Gran Loggia della Perfetta Unione nasce dall’unione di tre logge: la “Parfaite Union” all’Oriente di Chieti — che assume il titolo di loggia madre con numero 1 e richiama la prima loggia castrense napoleonica creata a Chieti dall’intendente Pierre Joseph Briot, promotore della Carboneria in Abruzzo e Calabria — la “Gesualdo III de Felici” all’Oriente di Pianella, intitolata al primo Maestro Venerabile della R.L. Vettio Catone, e la “Giacomo Acerbo” all’Oriente di Loreto Aprutino, dedicata a un fratello già appartenente alla Comunione di Piazza del Gesù.
Alla comunione aderiscono oggi fratelli e sorelle non solo dall’Abruzzo, ma anche da molte altre regioni italiane: da Cuneo a Verona, da Pordenone alla provincia di Milano, da Bologna alla Calabria (Soverato, Dasà e Palmi), segno dell’ampiezza e dell’attrattiva dell’organizzazione sul panorama massonico nazionale.
La passione di Di Giovanni per la storia della massoneria lo ha portato in passato a collaborare con il professor Elso Simone Serpentini, pubblicando decine di volumi con Artemia Nova Editrice di Teramo. È una delle poche volte in Italia in cui uno storico della materia diventa Gran Maestro di una comunione massonica, e la giovane età rispetto al ruolo — unita alla vivacità delle iniziative — ha contribuito a ritagliare alla Gran Loggia della Perfetta Unione un ruolo sempre più significativo nel contesto libero muratorio italiano.
Oltre alla vita istituzionale, Di Giovanni è appassionato d’arte e collezionista: possiede una delle più importanti raccolte dedicate alla figura, avvolta nel mistero storico, di Cagliostro. La sua collezione di libri antichi, incisioni, giornali d’epoca e un busto in gesso attribuito alla scuola di Houdon è stata esposta in musei e fondazioni.
Tra i progetti annunciati dal Gran Maestro ci sono un master sulla storia della massoneria in Italia e una serie di puntate televisive che spieghino temi storici e culturali legati alla tradizione massonica in modo accessibile, con l’obiettivo di raggiungere soprattutto le nuove generazioni.
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