Calabria

Violenza di genere, misure restrittive e ammonimenti a Vibo: provvedimenti del Tribunale e del Questore

Prosegue l’azione di contrasto alla violenza di genere nel territorio vibonese. Nei giorni scorsi, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Vibo Valentia, il Tribunale di Catanzaro ha emesso un provvedimento di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza nei confronti di un uomo ritenuto autore di gravi condotte di violenza domestica.

Il destinatario del provvedimento è un cittadino comunitario di 41 anni, già denunciato per maltrattamenti nei confronti della moglie, costretta a subire reiterate violenze psicologiche e aggressioni fisiche. In uno degli episodi più gravi, la donna aveva riportato un trauma facciale tale da rendere necessario un intervento chirurgico. La misura prevede il divieto di soggiorno e il divieto di avvicinamento alla persona offesa. Parallelamente, il Questore di Vibo Valentia, al termine dell’istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine, ha adottato due provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti soggetti responsabili di violenza nell’ambito delle relazioni familiari.

Nel primo caso, il destinatario è un uomo di 55 anni che, in più occasioni, anche attraverso i social network, avrebbe denigrato gravemente e pubblicamente l’ex coniuge. In una circostanza, l’uomo avrebbe inoltre colpito con uno schiaffo il figlio intervenuto per difendere la madre e far cessare le continue offese.

Il secondo ammonimento riguarda un giovane di 18 anni che avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la madre dopo essere stato rimproverato per aver prelevato indebitamente somme di denaro dal conto corrente familiare, destinate al sostentamento della famiglia e spese in scommesse e uscite con gli amici.

Attraverso il provvedimento di ammonimento, i soggetti sono stati formalmente diffidati a modificare il proprio comportamento e avvertiti della presenza di elementi tali da farli ritenere socialmente pericolosi. È stato inoltre precisato che eventuali ulteriori reati riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso” saranno procedibili d’ufficio e puniti con pene aggravate. I destinatari dei provvedimenti sono stati infine informati della possibilità di intraprendere un percorso di recupero presso centri specializzati per autori di violenza, nell’ambito dei protocolli di collaborazione attivati dalla Questura di Vibo Valentia, con l’obiettivo di prevenire la reiterazione di condotte violente e tutelare le vittime.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »