Matera, i locali nei Sassi sono a norma
Controlli del Comune, nei locali nei Sassi di Matera, le associazioni di categoria descrivono lo stato dell’arte. Proposto un vademecum per i gestori. «I ristoranti non fanno pubblico spettacolo»
Locali per la ristorazione o per il pubblico spettacolo? La differenza è sostanziale ma spesso apre le porte all’abusivismo. I controlli che il Comune ha avviato in questi giorni potrebbero far emergere proprio questo fenomeno e al tempo stesso confermare quanto zone come quella dei Sassi siano in realtà caratterizzate dal rispetto delle regole. Non è un segreto che da tempo la tendenza a usare abitazioni private messe a disposizione (a pagamento) per organizzare feste rappresenti una alternativa meno impattante rispetto alle sale ricevimenti e consenta maggiore libertà nell’organizzazione (uso di fuochi d’artificio, musica senza obbligo di orario).
LOCALI NEI SASSI DI MATERA, I CONTROLLI DEL COMUNE
Nei giorni scorsi al Comune si era tenuto un incontro nel quale il sindaco Nicoletti si era confrontato con le associazioni di categoria in vista dell’avvio di controlli che erano stati decisi. Non sono ovviamente marginali i fatti di Crans-Montana ma l’intento, aveva spiegato Nicoletti, non sarebbe stato repressivo quanto piuttosto di valutazione complessiva dello stato dell’arte. Ad alcuni giorni di distanza le voci delle associazioni di categoria fanno il punto. Importante una delle proposte emerse nel corso dell’incontro al Comune, ovvero un vademecum da consegnare a ogni gestore per chiarire tutti gli aspetti burocratici e pratici che riguardano i locali pubblici.
LA PROPOSTA DELLA CONFCOMMERCIO
La proposta arriva dalla Confcommercio, come conferma Gianni Genco: «L’accoglienza in città, è sicura. In Italia, d’altronde, prima di aprire un locale si è soggetti a moltissimi controlli e soprattutto bisogna adempiere a regole chiare non solo per la sicurezza nell’accesso dei clienti ma anche per tutti gli altri aspetti. I locali nei Sassi rispettano le prescrizioni come i maniglioni antipanico o le porte che si devono aprire al contrario».
LOCALI NEI SASSI, LE NORME DA RISPETTARE
Per aprire un locale, è necessario rispettare norme che ogni struttura dovrebbe seguire attraverso il lavoro di un tecnico. «Se pensiamo alle cucine, ad esempio – prosegue Genco – bisogna considerare che in alcuni casi le strutture sono a gas o a induzione elettrica. Precise norme regolano questi strumenti ma è necessario che ogni passaggio sia controllato, che ogni fase avvenga in sicurezza. Le associazioni di categoria, da questo punto di vista offrono il supporto necessario».
EVITARE L’ABUSIVISMO
L’abusivismo è dietro l’angolo. «L’ordinanza parla di pubblico spettacolo ed è qui che si annida il problema. Chi ha autorizzazione da ristorante non potrà mai fare altro, perchè le regole di pubblico spettacolo sono diverse: le uscite, ad esempio, devono essere anteposte all’ingresso e la conformazione dei Sassi non lo consente». Per Leo Montemurro, presidente di Cna è fondamentale sottolineare: «Il sindaco ha fatto bene a sensibilizzare su questo argomento anche alla luce degli ultimi eventi ma è necessario sottolineare che la legislazione italiana e le regole applicate in modo puntuale e stringente sono tali che oggi non abbiamo problemi di questo tipo. I controlli ci sono già e sono puntuali sia dalla Asm che dall’Ispettorato del Lavoro. Non ci opponiamo ai controlli soprattutto se hanno finalità educativa anche perchè non c’è legalità diffusa».
Pasquale Di Pede, direttore di Confesercenti aggiunge: «A Matera non ci sono molti locali di pubblico spettacolo. C’è molta responsabilità nella conoscenza delle norme da parte dei nostri iscritti. Cerchiamo di raccordarci col Comune per i locali del centro storico e per questo abbiamo chiesto un regolamento a parte, nella cornice della normativa nazionale. Anche nel resto della città, c’è molta scrupolosità».
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