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Fascicolo digitale, boom di accessi ma dati incompleti: il MIM annuncia l’integrazione automatica con i contratti entro la primavera 2026

Il Ministero ha fissato per marzo l’uso dell’IA per standardizzare i titoli nel fascicolo digitale e per giugno l’attivazione delle modifiche utente. Nonostante i 30mila utenti attivi, la Cisl segnala dati incompleti che l’Amministrazione punta a recuperare incrociando gli archivi.

Il percorso di digitalizzazione della carriera scolastica ha ora una tabella di marcia definita. Durante l’incontro tecnico di venerdì 16 gennaio con Cisl Scuola, il Ministero ha illustrato le prossime tappe evolutive del “fascicolo digitale“, la piattaforma lanciata il 19 dicembre scorso. Se la prima fase è servita a prendere confidenza con lo strumento, i prossimi mesi serviranno a riempire le caselle vuote e a dare voce ai lavoratori.

I numeri e le prime criticità

Il bilancio del primo mese è positivo in termini di affluenza. L’Amministrazione ha comunicato che “si sono finora registrati più di novantamila accessi da parte di quasi trentamila utenti”. Tuttavia, l’impatto con la realtà digitale ha evidenziato alcune lacune. La CISL Scuola ha segnalato che “in alcuni casi i dati presenti nel fascicolo risultano incompleti”.

I tecnici ministeriali hanno chiarito che il problema è strutturale: i buchi informativi dipendono “dal fatto che tali dati, al momento della registrazione, non erano presenti nel fascicolo normalmente in uso nelle segreterie”. Per sanare queste mancanze, è stato presentato un cronoprogramma diviso in due momenti chiave.

Il calendario delle novità

Entro Marzo 2026: l’intervento dell’Intelligenza Artificiale La prima scadenza è fissata per la primavera. In questa fase l’obiettivo è popolare il database e costituire l’Anagrafe Titoli attraverso quattro azioni mirate:

  • Standardizzazione automatica: verrà utilizzata l’IA per riordinare i titoli “dichiarati nei concorsi pre 2020 e in occasione del rinnovo GPS e delle operazioni di mobilità”.
  • Dialogo con le Università: sarà attivato il collegamento con le banche dati ANIS/ANIST del MUR “per il reperimento dei titoli certificati”.
  • Incrocio dati: il sistema provvederà all’inserimento automatico dei titoli validati incrociandoli con le basi dati dei contratti.
  • Integrazione manuale: sarà data la “possibilità di inserimento ed integrazione di titoli, certificazioni e servizi pregressi” che oggi non compaiono a sistema.

Entro Giugno 2026: il controllo passa al personale Prima dell’estate lo strumento diventerà interattivo. L’evoluzione del servizio prevede l’integrazione di una funzione specifica che consentirà due operazioni:

  • Richiesta di correzione: l’utente potrà “richiedere modifiche sul singolo dato”.
  • Controllo: sarà possibile effettuare il “monitoraggio dell’aggiornamento del dato”. Le informazioni aggiunte o corrette dal dipendente avranno valore di autodichiarazione, ma diventeranno effettive “solo a seguito di una verifica da parte delle Segreterie scolastiche”.

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