Coltelli a scuola, controlli con metal detector per prevenire

Da quasi un anno, a Napoli e in diversi comuni della provincia, è in vigore un piano di controlli mirati all’ingresso degli istituti scolastici. L’obiettivo è uno: impedire che studenti entrino con coltelli o altri oggetti pericolosi. Il progetto, promosso dal prefetto Michele di Bari, prevede l’uso di metal detector e l’impiego quotidiano di pattuglie delle forze dell’ordine in prossimità degli edifici scolastici, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso.
L’intervento si inserisce in un contesto segnato da episodi ricorrenti di detenzione di armi bianche da parte di studenti. Tra le aree più monitorate ci sono Caivano e Ponticelli, dove negli ultimi mesi sono stati diversi i sequestri effettuati negli zaini.
Il prefetto ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto finora, sia in città che nei comuni limitrofi, sottolineando come i controlli siano stati accolti con crescente collaborazione anche da parte degli studenti e delle famiglie.
Accanto all’aspetto repressivo, il prefetto ha richiamato l’importanza della prevenzione. Parlare con i ragazzi è fondamentale
“Bisogna far capire ai giovani quanto sia pericoloso e inutile portare un coltello con sé — riporta l’ANSA —. Basta un attimo di perdita di lucidità per compromettere due vite: la propria e quella degli altri”.
Source link




