Trentino Alto Adige/Suedtirol

L’esperimento digitale a Bressanone sfida i social: “Per tre settimane tutto spento” – Cronaca



BRESSANONE. 91 tra studenti e docenti hanno scelto di “spegnere tutto” per tre settimane. Un esperimento di consapevolezza per riscoprire la vita oltre gli schermi e gli apparecchi digitali.

La sfida: dispositivi spenti per tre settimane. Alunni e insegnanti hanno accettato la sfida: si riesce a vivere – anche se solo per un periodo di tempo – senza i social, la televisione e il telefono? La classe 3C del liceo di Scienze umane a Bressanone lo ha provato durante il periodo pre-natalizio. Dal primo al 23 dicembre tutti i messaggi sono stati inviati a vuoto, tutte le chiamate venivano respinte, tutti i cellulari erano rigorosamente spenti.

«La nostra classe d’indirizzo “media e giornalismo” – raccontano i protagonisti – ha preso l’idea da un documentario trasmesso in Austria, che la professoressa Bettina Delueg aveva visto e poi presentato a tutti noi. Così abbiamo deciso di provarci, abbiamo esteso il progetto a tutta la scuola superiore. Ci siamo messi d’accordo sulle varie possibilità di partecipazione».

Diverse opzioni per partecipare

«Si poteva – spiegano direttamente gli studenti – spegnere il telefono completamente e, per chiamare o scrivere un sms, si doveva usare un telefono “a conchiglia”. C’era anche la possibilità di usare il proprio smartphone, bloccando però tutte le app, eccetto le chiamate e gli sms». Per la scuola o per il lavoro ovviamente si doveva e poteva usare un computer, sempre senza social.

Hanno aderito oltre ottanta persone. Tre genitori, quattro professori, 73 studenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni e anche il preside della scuola hanno partecipato.

«Per tenerci aggiornati organizzavamo degli incontri regolari. Abbiamo raccolto le nostre esperienze, abbiamo parlato delle nostre difficoltà e delle situazioni per le quali forse stavamo per smettere. Dopo tre settimane finalmente è arrivato Natale e tutti abbiamo potuto riaccendere i nostri telefoni. Un momento di gioia, ma anche di nervosismo. Quanti messaggi saranno arrivati? Quante storie su Instagram avrò perso?»

Solo il dieci percento dei ragazzi ha mollato

Al termine delle tre settimane – vissute in modo profondamente diverso – 80 alunni hanno completato il progetto con successo: solo 11 non sono riusciti a superare la sfida. «Insieme – concludono i ragazzi – abbiamo trascorso tre settimane sicuramente impegnative e difficili, ma soprattutto interessanti, perché ci siamo messi alla prova».

La dipendenza dai social media

Può manifestarsi a varie età, ma è particolarmente preoccupante tra gli adolescenti (11-17 anni), con studi che evidenziano tassi di rischio più alti nelle ragazze di 11-13 anni, e tra i giovani adulti (18-23 anni).




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