Uffizi Carnevale 2026: Tradizione e Gusto

Tra le tradizioni più radicate e identitarie di San Giovanni Valdarno spiccano gli Uffizi di Carnevale, una ricorrenza antica e unica nel suo genere, profondamente sentita dalla comunità sangiovannese. L’evento, che accompagna la città nelle cinque domeniche che precedono il martedì grasso, rappresenta ogni anno un momento di partecipazione collettiva e di riscoperta delle proprie radici storiche, culturali e popolari. Il primo appuntamento è fissato per domenica 18 gennaio con l’Uffizio di Sant’Antonio.
Il termine “Uffizi” va inteso nel suo significato ecclesiastico, come atto di ufficiare e celebrare l’uffizio dei defunti attraverso offerte di cera, denaro o beni destinati alle celebrazioni che si svolgevano nell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie. Proprio qui, durante il periodo di Carnevale, si riunivano le sette compagnie di suffragio nate nella seconda metà del XVII secolo, che oltre a commemorare i defunti partecipavano a un importante momento di incontro e condivisione per l’intera comunità.
Con il passare del tempo, l’appuntamento ha assunto un carattere sempre più festoso. Nonostante il mutare del numero delle compagnie, gli Uffizi continuano ancora oggi a essere celebrati negli spazi dell’attuale Basilica. La tradizione si distingue per i ricchi pranzi a base di piatti tipici locali, primo fra tutti lo Stufato alla sangiovannese, e per la suggestiva sfilata del carroccio con i paggetti in costume, rievocazione della processione con cui un tempo venivano portate le offerte. A testimonianza del forte legame tra il piatto simbolo della città e questa manifestazione, la celebre ricetta in rima dello Stufato alla sangiovannese si apre con i versi: “Nello tempo ch’è detto carnevale | Alla Basilica, nelle grandi sale, | Si riunivano in tempi ormai lontani | Per far doni alla chiesa, i parrocchiani…”.
Il calendario delle celebrazioni prevede l’Uffizio di Sant’Antonio il 18 gennaio, seguito dall’Uffizio di Santa Lucia il 25 gennaio, dall’Uffizio dell’Industria e Vicariato nelle giornate dell’1 e dell’8 febbraio e, a conclusione, dall’Uffizio delle Donne o della Provvidenza il 15 febbraio.
La giornata tipo degli Uffizi prevede, in mattinata, dopo la messa delle 11, la sfilata del carroccio per le vie del centro storico, con i paggetti in costume a rievocare la consegna delle offerte. Il corteo è accompagnato dal Concerto Comunale e dagli sbandieratori dei Borghi e dei Sestrieri fiorentini, seguito dal tradizionale corteo storico. Al termine della sfilata, nei saloni della Basilica, si svolge il pranzo conviviale con piatti della tradizione locale e l’immancabile Stufato alla sangiovannese. Nel pomeriggio delle ultime due domeniche di Carnevale, infine, corso Italia ospita la sfilata dei carri della Società del Carnevale sangiovannese, con bambini, ragazzi e adulti in costume.
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