Trentino Alto Adige/Suedtirol

Appello degli artigiani: alloggi accessibili per frenare l’emigrazione – Cronaca



BOLZANO. Gli artigiani di lvh.apa sono convinti che, “attraverso la Riforma Abitare 2025, l’Alto Adige possa fornire un impulso decisivo alla creazione di alloggi a prezzi sostenibili. Oltre alla sua dimensione sociale, la riforma riveste un ruolo economico strategico, poiché contribuisce a contrastare l’emigrazione giovanile e a favorire la permanenza nel territorio di personale qualificato”.

In particolare per le imprese artigiane e le piccole industrie, la disponibilità di alloggi a costi sostenibili è da tempo un elemento chiave della competitività territoriale. «Soltanto se le collaboratrici e i collaboratori riescono a trovare un alloggio economicamente accessibile in Alto Adige, potranno continuare a lavorare nelle aziende e a vivere stabilmente nel territorio», sottolinea durante un suo intervento il presidente lvh.apa, Martin Haller.

“La Riforma Abitare 2025 interviene proprio in questo ambito: mira a creare in modo mirato alloggi per chi vive stabilmente in Alto Adige, tramite il sostegno all’edilizia abitativa in affitto di utilità sociale, la chiara destinazione delle nuove aree edificabili ai residenti e contributi interessanti per nuove costruzioni e risanamenti. Ne beneficiano non solo le famiglie, ma anche e soprattutto i giovani professionisti, apprendisti e chi fa ritorno nel territorio”, proseguono gli artigiani. Per l’artigianato altoatesino questo si traduce in doppie opportunità: da un lato, i progetti di nuova costruzione e risanamento generano nuovi incarichi per le imprese locali; dall’altro, nel lungo periodo migliora la situazione del mercato del lavoro.

«Oggi il tema degli alloggi è importante tanto quanto salario e qualità del posto di lavoro. Se vogliamo che i giovani rimangano in Alto Adige in seguito al periodo di formazione, dobbiamo offrire loro anche una prospettiva abitativa», sottolinea Haller. La riforma può diventare così uno strumento efficace per contrastare il crescente spopolamento. I costi abitativi elevati rappresentano da anni una delle principali cause per cui i giovani lasciano l’Alto Adige o non vi fanno ritorno. Al contrario, alloggi a prezzi accessibili rafforzano il legame con il territorio e garantiscono stabilità alle imprese e ai comuni. 




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