Toscana

all’i.c. cesalpino un incontro per conoscere la celiachia


Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

La legge 123/2005 prevede che nelle mense delle strutture scolastiche debbano essere somministrati, previa richiesta degli interessati, anche pasti senza glutine. I celiaci che usufruiscono del pasto presso una mensa di una scuola hanno pertanto diritto al pasto senza glutine. Questo è il quadro normativo nel nostro Paese. Ma la celiachia a scuola impatta psicologicamente su bambini e adolescenti, generando ansia, isolamento, cali di rendimento e difficoltà di integrazione, a causa della gestione della dieta e del senso di diversità. Sensibilizzare insegnanti e studenti per gestire le emozioni negative, trasformando il disagio in accettazione e normalità, diviene pertanto molto importante. Sabato 24 gennaio 2025 dalle ore 10.30 alle ore 12.30 presso l’Aula Magna dell’I.C. Cesalpino di Arezzo viene promosso un incontro formativo dal titolo: “A scuola senza glutine: conoscere la celiachia per vivere l’inclusione”, un momento di sensibilizzazione dedicato alla conoscenza della celiachia e alla promozione di pratiche inclusive nella vita scolastica quotidiana. Un progetto rivolto agli studenti durante il quale verranno evidenziati strumenti utili per comprendere gli aspetti medici, nutrizionali, psicologici e relazionali legati alla celiachia, favorendo un clima scolastico attento ai bisogni di tutti. L’incontro sarà condotto da: Anna R. Morini, insegnante e divulgatrice, esperta in educazione e inclusione scolastica, dal dr. Nico Donati, medico dietista, nutrizionista e persona celiaca e dalla dr.ssa Alice Picchi, psicologa e psicoterapeuta. “Gli insegnanti e gli studenti informati sono una risorsa chiave, perché creano un ambiente sicuro e collaborano con le famiglie – dichiara la Dirigente Scolastica Sandra Guidelli – parlare con i ragazzi di celiachia significa promuovere inclusione, riducendo il senso di diversità”.




1 minuti di lettura


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »