Concorsi in Provincia di Bolzano: assunzioni più rapide e digitali – Cronaca
BOLZANO. La Giunta provinciale ha discusso a porte chiuse un pacchetto di proposte per rendere più rapide ed efficienti le procedure di assunzione nell’Amministrazione provinciale. L’obiettivo è alleggerire il carico di lavoro per candidati e uffici, mantenendo elevati standard qualitativi e giuridici dei concorsi, in risposta a un mercato del lavoro sempre più dinamico e a un fabbisogno di personale in crescita in molti settori.
“Vogliamo un’Amministrazione pubblica moderna, capace di offrire buoni servizi alla popolazione dell’Alto Adige. È fondamentale una procedura di assunzione equa ed efficiente, che faciliti l’accesso senza compromettere qualità e certezza del diritto”, ha dichiarato l’assessora provinciale al Personale Magdalena Amhof. Attualmente il 5,5 per cento dei posti è vacante: nel 2024 sono stati banditi 434 posti, con oltre 1.600 domande e 625 persone entrate in graduatoria. Ogni concorso richiede fino a 60 fasi di lavoro, come spiegato dal direttore Günther Burger.
Tra le misure già attuate figurano il programma annuale dei concorsi, l’abolizione degli esami orali per le assunzioni a tempo determinato con valutazione dei curricula, e l’introduzione di modalità di “speed dating” per l’assegnazione rapida dei candidati ai settori. È stato inoltre creato un nuovo portale online per l’iscrizione ai concorsi e nominati referenti del personale in ogni Ripartizione. Nei prossimi mesi saranno ampliati gli esami e i controlli digitali, con verifiche dei requisiti anche a posteriori per accorciare i tempi.
Sono previste novità strutturali come un registro dei commissari d’esame con formazione e compensi regolamentati, personale di segreteria dedicato nelle Ripartizioni tecniche e assunzioni aggiuntive per gestire le procedure. La Provincia punta anche su modelli di concorso uniformi e su posti finanziati separatamente per garantire maggiore flessibilità. “L’attrattività dell’impiego provinciale è decisiva, soprattutto con l’aumento dei pensionamenti e la concorrenza per il personale qualificato”, ha concluso Amhof, indicando l’innovazione come leva centrale del reclutamento futuro.
(foto: USP/Tiberio Sorvillo)




