Dopo 15 mesi ex dipendente di Poste ottiene pensione e arretrati
Dopo quindici mesi di attesa Domenico Maiuri, ex dipendente di Poste Italiane, in servizio a Taranto, ha ottenuto il riconoscimento del diritto alla pensione e il pagamento degli arretrati maturati. La vicenda si è chiusa nelle ultime ore dopo un contenzioso legato a irregolarità contributive che avevano bloccato l’iter previdenziale. Maiuri, che aveva maturato i requisiti per il pensionamento, era rimasto senza reddito a causa di anomalie nella posizione assicurativa.
La situazione è stata seguita da UILPoste e UIL, che hanno attivato le procedure necessarie per lo sblocco della pratica. “Oltre un anno di attesa per vedere riconosciuto un diritto fondamentale è una situazione che non dovrebbe mai ripetersi”, ha dichiarato il segretario regionale UILPoste Giuseppe Manfuso, sottolineando come il caso non sia isolato e come persistano criticità sulle posizioni contributive di altri ex lavoratori.
La vicenda ha riportato l’attenzione sulle difficoltà che interessano numerosi dipendenti stabilizzati dopo periodi di lavoro precario. La liquidazione degli arretrati consente ora a Maiuri di accedere regolarmente al trattamento pensionistico. La vertenza è stata archiviata con il riconoscimento integrale dei diritti previdenziali maturati.





