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Tessera elettorale digitale e carta d’identità “senza scadenza” per gli over 70. Dati Isee a scuole, università e comuni. BOZZA Decreto PNRR

Il Governo prepara un nuovo provvedimento composto da 33 articoli per accelerare l’attuazione degli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza in vista della scadenza del 2026.

La bozza del decreto legge PNRR, che approderà in uno dei prossimi Consigli dei ministri, contiene disposizioni in materia di responsabilità per il conseguimento degli obiettivi, rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni centrali titolari delle misure e misure di semplificazione per l’attuazione degli interventi.

Il provvedimento si articola in due parti, una dedicata al Piano nazionale di ripresa e resilienza e una alla politica di coesione. Gli interventi spaziano dal monitoraggio alla semplificazione, passando per la giustizia tributaria, gli alloggi, le ferrovie e la circolazione stradale.

Tessera elettorale in formato digitale

La tessera elettorale potrà essere rilasciata anche in modalità digitale. La bozza del decreto modifica la legge del 30 aprile 1999 aggiungendo un nuovo articolo che stabilisce la possibilità di rilasciare il documento in formato digitale sulla base dei dati integrati nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente.

Il Ministro dell’interno, di concerto con l’Autorità politica delegata in materia di innovazione tecnologica, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, dovrà definire entro dodici mesi dall’entrata in vigore della disposizione le caratteristiche tecniche della tessera elettorale in formato digitale.

Le caratteristiche tecniche, le modalità di utilizzo e l’eventuale confluenza della tessera nel Sistema It-Wallet saranno definite con uno o più decreti del Ministro dell’interno, da adottare entro dodici mesi, di concerto con il Dipartimento per la trasformazione digitale, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

Carta d’identità cinquantennale e acquisizione dati ISEE

La carta d’identità elettronica avrà validità cinquantennale per chi al momento del rilascio abbia almeno 70 anni. Il documento sarà valido per l’espatrio, anche se l’interessato potrà sempre chiedere un rinnovo dopo dieci anni per esigenze legate al certificato di autenticazione. Le carte d’identità elettroniche già rilasciate a persone con almeno 70 anni resteranno valide oltre la scadenza decennale, ma solo per il riconoscimento sul territorio nazionale e non per l’espatrio. Chi avrà già compiuto 70 anni alla data di entrata in vigore della legge potrà richiedere il rinnovo anticipato della carta d’identità elettronica dal 1° novembre 2026.

Scuole, università, comuni e altre amministrazioni pubbliche dovranno acquisire d’ufficio per via telematica dall’INPS i dati ISEE necessari alla prestazione sociale. L’accesso avviene in modo interoperabile attraverso i sistemi informativi già in uso alle amministrazioni coinvolte e non comporta nuovi o maggiori oneri per le finanze pubbliche.

Monitoraggio e sanzioni per i soggetti attuatori

I soggetti attuatori dei programmi e degli interventi del PNRR avranno 45 giorni per aggiornare sul sistema informatico Regis il cronoprogramma fisico, procedurale e finanziario degli interventi con l’indicazione dello stato di avanzamento. Il decreto introduce modifiche per accelerare l’attuazione del piano in vista della scadenza del 2026.

La bozza prevede strumenti sanzionatori per il recupero degli importi percepiti e rimasti inutilizzati in caso di inadempienza accertata dalla Commissione europea. Le sanzioni sono destinate ai soggetti attuatori che non abbiano conseguito gli obiettivi finali di realizzazione previsti per i programmi e gli interventi. Il provvedimento mira a garantire il conseguimento degli obiettivi del Piano così come rimodulato nell’ultima revisione di novembre.


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