Indagine Agcm su prezzi Gdo. MC: occasione per denunciare abusi e pratiche commerciali scorrette
L’Antitrust ha avviato un’indagine conoscitiva sul ruolo della grande distribuzione organizzata (GDO) nell’ambito della filiera agroalimentare, con particolare attenzione alla formazione dei prezzi e alla ripartizione del valore lungo la catena produttiva. Movimento Consumatori sottolinea che si tratta di una grande occasione per le aziende agricole di far emergere pratiche commerciali scorrette e squilibri di potere.
“Questa indagine dell’AGCM – afferma Alessandro Mostaccio, presidente di Movimento Consumatori – rappresenta una grande opportunità per l’intera filiera agroalimentare italiana. Quella di fare un passo in avanti nella trasparenza/equità nei rapporti di filiera e nella concorrenza leale. Un’opportunità che deve essere colta, pena la buona riuscita stessa dell’indagine, soprattutto dai ‘protagonisti’ più deboli, aziende agricole e trasformatori in primis, che troppo spesso sono schiacciati non solo dall’aumento dei costi di produzione (ad esempio, dell’energia, dei fertilizzanti, ecc.), ma anche dalle politiche di fortissimo sbilanciamento del potere contrattuale a favore degli acquirenti. L’opportunità è quella di denunciare in maniera anonima all’Autorità se si è stati vittime di abusi commerciali o di pratiche di ‘trade spending’ scorrette per comparire sullo scaffale o per servizi di promozione.
A 15 giorni dalla scadenza del termine, come associazione dei consumatori, ci appelliamo alle aziende che abbiano subito abusi, perché li raccontino contribuendo costruttivamente a mettere i presupposti per riformare definitivamente una filiera tanto essenziale quanto iniqua per i consumatori e per i produttori”.
I soggetti interessati possono inviare contributi o osservazioni all’Antitrust entro il 31 gennaio 2026.
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