Lazio

Depuratore Roma Est 2026: la puzza continua

Il Consiglio del IV Municipio, nella seduta del 14 gennaio 2026, all’Ordine dei lavori n 1-2006 punto 7 , prevedeva una proposta di mozione a firma consiglieri Luca Scerbo Polverato e Matteo Mariani (Fratelli d’Italia) .

La mozione cercava nuovamente di rompere l’indifferenza di sempre riguardo al problema storico dei miasmi e rumori che provengono dal depuratore ACEA ATO 2 di Via degli Alberini a proposito dei quali nel lontano 2000 scrivevamo su questa stessa pubblicazione:

«… Se ne accorsero con angosciosa sorpresa negli anni settanta, coloro che si trasferirono nel nuovo quartiere di Colli Aniene: da quell’impianto proveniva, oltre al rumore ininterrotto, giorno e notte, intervallato da suono di sirene, soprattutto una puzza indescrivibile.

Il loro sogno di una casa confortevole subì proprio un brutto risveglio quando presero coscienza che nelle vicinanze dei loro fabbricati si annidava un grosso problema. Si trattava del depuratore ACEA che fino dalla sua entrata in funzione negli anni precedenti, aveva fatto scoppiare le risentite proteste degli abitanti di Ponte Mammolo e dintorni».

A testimonianza di ciò, una scritta a caratteri cubitali giganteggiava su un muro, ora scomparso, che fiancheggiava la Tiburtina, all’angolo di Via Grotte di Gregna, che diceva: “Il depuratore Roma Est deve funzionare!”

A distanza di più di mezzo secolo, il problema della puzza e dei rumori, pur se molto affievolito, continua ad essere un problema per tutto il territorio circostante con i relativi quartieri. Continuando a provocare le proteste dei cittadini.

La mozione dei Consiglieri di Fratellli d’Italia Luca Scerbo e Matteo Mariani

Questa mattina, in consiglio municipale, la maggioranza targata PD ha delegittimato una mozione presentata dai Consiglieri di Fratellli d’Italia Luca Scerbo e Matteo Mariani.

«Condiviso con i cittadini di Colli Aniene ma ritenuta “populista” e poco concreto da realizzare, l’atto avrebbe impegnato il Presidente e la sua Giunta a verificare la possibilità di delocalizzare il famoso quanto famigerato depuratore di Via degli Alberini.

Non solo: li avrebbe impegnati a scongiurare il potenziamento dell’impianto ed istituire un tavolo di verifica permanente con i cittadini.

Con la promessa di affrontare la questione nelle commissioni competenti (ma perché non averlo fatto prima? La mozione è stata presentata ad ottobre 2025), la maggioranza, non potendo oggettivamente votare contro ad un problema storico del nostro quartiere, si è astenuta. Creando peraltro l’irritazione dei cittadini presenti che hanno abbandonato l’aula e manifestato il loro dissenso per un atteggiamento così poco attento al bene comune ed alla salute di tutti.
Mala tempora currunt, dicevano i latini. Soprattutto per questa maggioranza troppo lontana dalla nostra amata Colli Aniene» affermano i consiglieri Luca Scerbo e Matteo Mariani.

«Con questa mozione, abbiamo voluto nuovamente porre all’attenzione di chi governa questo Municipio un problema storico ed irrisolto che investe tutto il quadrante di Colli Aniene. Una maggioranza che non comprende quanto sia importante schierarsi, ancora con l’opposizione, dalla parte dei cittadini; e non votare contro (od astenersi, in questo caso) “per partito preso”. Continueremo a pungolare il PD e ricordare loro di stare meno sui social e più per le strade dei quartieri all’ascolto attivo dei cittadini» ha così concluso Luca Scerbo, capogruppo di Fratellli d’Italia in IV Municipio. 

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