Scienza e tecnologia

Fujifilm instax mini Evo Cinema e mini Link+ ufficiali: novità e prezzi

Fujifilm innova ancora una volta il mercato della fotografia istantanea con due prodotti davvero fuori dal comune. Sono infatti appena stati lanciati in Italia la instax mini Evo Cinema, una fotocamera ibrida che sembra uscita da un set cinematografico degli anni sessanta, e la instax mini Link+, una stampante portatile per smartphone che promette una qualità mai vista prima.

In questo articolo vedremo in dettaglio tutte le caratteristiche principali dei due prodotti e le loro capacità creative, analizzando anche i prezzi e il posizionamento sul mercato italiano.

Vuoi ascoltare il riassunto dell’articolo?

Ascolta su Spreaker.

Fujifilm instax mini Evo Cinema

  • Sensore d’immagine: CMOS da 1/5 di pollice con filtro colori primari
  • Risoluzione: 5 MP
  • Obiettivo: 28 mm (eq. 35 mm)
  • Apertura: f/2.0.
  • Messa a fuoco: AF singolo con riconoscimento del volto (da 10 cm a infinito)
  • Otturatore: da 1/4 a 1/8.000 di secondo
  • Sensibilità: 100 – 1.600 ISO
  • Display: LCD TFT a colori da 1,54″ con 170.000 punti
  • Connettività: Bluetooth 5.4, USB-C
  • Memoria: 50 scatti o 10 clip (espandibile tramite microSD)
  • Autonomia: circa 100 stampe
  • Dimensioni: 39,4 × 132,5 × 100,1 mm
  • Peso: 270 g

Della nuova instax mini Evo Cinema balza subito all’occhio il forte richiamo alla storica Fujica Single-8 del 1965.

Un design iconico, che Fujifilm ha scelto di riportare in vita con un’impugnatura verticale che trasmette una sensazione di solidità e professionalità.

La vera novità però non è estetica. Oltre a scattare foto e poterle stampare, instax mini Evo Cinema può anche registrare brevi clip video fino a 15 secondi, che possono poi essere editate e condivise tramite l’app per smartphone.

I video possono anche essere “stampati” in un modo molto simpatico, inserendo l’integrazione di un codice QR direttamente sulla stampa fotografica. Inquadrando il codice con lo smartphone, si può poi rivedere il filmato originale, trasformando un semplice scatto statico in un ricordo multimediale.

Il controllo creativo passa attraverso due ghiere fisiche chiamate Eras Dial e Degree Control Dial. Ruotando questi elementi, possiamo selezionare dieci effetti ispirati a diverse epoche (dal 1930 al 2020), dai toni sbiaditi degli anni trenta alla nitidezza degli anni duemila. In totale, ci sono 100 possibili combinazioni creative per personalizzare ogni singola immagine prima della stampa.

La risoluzione standard per i video è di 600 x 800 pixel, ma utilizzando la modalità Era 2020 è possibile arrivare fino a 1.080 x 1.440 pixel. Le clip registrate si possono poi rivedere sul display LCD integrato nel corpo principale del dispositivo.

Fujifilm instax mini Link+

  • Metodo di registrazione: esposizione a tre colori con OLED
  • Pellicole supportate: instax mini (86 x 54 mm)
  • Risoluzione di stampa: 12,5 punti/mm (318 dpi, dot pitch 80 μm)
  • Formati supportati: JPEG, PNG, HEIF, DNG
  • Tempo di stampa: circa 15 secondi
  • Connettività: Bluetooth 5.1, USB-C
  • Autonomia: circa 100 stampe
  • Dimensioni: 86,7 x 33,4 x 128 mm
  • Peso: 240 g

Fujifilm ha deciso di alzare l’asticella anche per la stampa portatile con la instax mini Link+, posizionandola come un’alternativa più raffinata rispetto ai modelli precedenti.

Il design abbandona le tinte pastello per un nero profondo impreziosito da accenti arancioni e un gancio metallico sulla parte alta, che le conferisce un aspetto decisamente più maturo. Non è solo una questione estetica, dato che sotto la scocca troviamo un processore d’immagine potenziato per gestire dettagli più complessi.

La novità principale risiede nella modalità Design Print, che è la vera marcia in più di questo modello. Questa funzione permette di riprodurre testi minuscoli e trame grafiche con una nitidezza che finora mancava alle stampanti istantanee portatili.

Inoltre, l’integrazione diretta con Pinterest consente di pescare ispirazioni dalla piattaforma social senza dover prima salvare ogni singola immagine nel rullino del telefono. Le immagini possono essere importante e stampate direttamente da Pinterest.

Tramite la nuova app dedicata, possiamo sfruttare la funzione Print Simulation per visualizzare un’anteprima di stampa, evitando sprechi di pellicola. Questa modalità mostra in anteprima come apparirà la foto una volta inserita in una cornice o appoggiata su un mobile, aiutandoci a valutare l’impatto dell’arredo. È disponibile anche la stampa multipla, che invia in sequenza fino a dieci immagini selezionate, eliminando le fastidiose attese tra un comando e l’altro.

Prezzi e disponibilità

La Fujifilm instax mini Evo Cinema e la Fujifilm instax mini Link+ condividono la stessa data di lancio.

Entrambi i dispositivi saranno acquistabili a partire dal 28 gennaio 2026, una data che i collezionisti dovrebbero già segnare in calendario.

Per quanto riguarda i prezzi, la nuova instax mini Evo Cinema viene proposta a un prezzo consigliato di 389,99€. Si tratta di una cifra importante per una istantanea, che riflette però la natura ibrida e le capacità video del prodotto. Resta da vedere se il pubblico premierà questa scelta di integrare video e social network in un formato che, per sua natura, nasceva per essere fugace e analogico.

La stampante instax mini Link+ si posiziona invece a 169,99€, un costo coerente con le nuove funzioni professionali promesse dall’azienda, non troppo lontano dai modelli precedenti.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »