Lazio

Cosa mangiare dopo le Feste di Natale

Prologo. Sentirsi gonfi dopo il Natale è normale, ma come rimediare senza stress? Di seguito alcuni semplici consigli alimentari su cosa scegliere (e cosa limitare) nei giorni successivi alle feste per ‘ripulire’ l’organismo.

L’espressione “Mea culpa” (mia colpa) è un’antica formula latina usata nella liturgia cattolica per ammettere i peccati ma dopo i pranzi e le cene abbondanti delle festività, è normale sentirsi un po’ appesantiti o gonfi.

L’obiettivo non deve essere un digiuno punitivo (che spesso peggiora le cose portando a abbuffate successive), ma ripulire il palato e aiutare fegato e reni a smaltire l’eccesso di zuccheri e grassi.

Per i primi 3-5 giorni dopo le feste (ma anche di più), prova a seguire queste linee guida semplici:

  • Idratazione profonda: bevi almeno 2 litri di acqua al giorno. Ottime anche le tisane (finocchio, zenzero, carciofo o cardo mariano) senza zucchero.
  • Fibra a volontà: le verdure sono le tue migliori amiche. Aiutano a saziarti e a “pulire” l’intestino.
  • Riduzione del sale: il sale trattiene i liquidi. Usa spezie ed erbe aromatiche per insaporire.
  • Stop agli zuccheri semplici: evita per qualche giorno dolci, bibite gassate e alcolici per far riposare il pancreas.

Cosa scegliere (e cosa limitare)

Sì, grazie

  • Finocchi, carciofi, broccoli, spinaci, cicoria.
  • Pesce bianco, pollo, tacchino, legumi, uova.
  • Riso integrale, farro, quinoa, pane di segale.
  • Olio EVO a crudo, una manciata di noci.

Meglio di no 

  • Verdure fritte o pastellate.
  • Salumi, insaccati, carni rosse grasse.
  • Pasta all’uovo, lasagne, pane bianco.
  • Burro, panna, salse pronte.

Un consiglio: ascolta il tuo corpo

Spesso dopo le feste mangiamo per abitudine o perché ci sono avanzi in giro. Chiediti sempre: “Ho davvero fame o è solo voglia di qualcosa di buono?”. Riprendere a muoversi, anche solo con una camminata veloce di 30 minuti al giorno, farà miracoli per il tuo metabolismo e per l’umore.

Per ultimo, un piatto unico molto buono: riso integrale, ceci, zucchine e pomodorini. Questo piatto ti darà: 

  • Sazietà: la fibra del riso integrale e dei ceci ti farà sentire sazio molto più a lungo rispetto a un riso bianco.
  • Indice Glicemico: il riso integrale rilascia gli zuccheri lentamente, evitando picchi di insulina.

Per approfondimento: clicca qui

Tutti i miei articoli

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »