Ambiente

Agricoltura, dal 2026 meno burocrazia per denunciare i danni contro i rischi climatici – Mondo Agricolo

 – Nuove procedure più semplici e digitali per presentare le denunce dei danni legati agli eventi catastrofali in agricoltura, in particolare per gelo/brina e siccità. Dal 2026 non è più l’agricoltore a doverle compilare, ma sarà il sistema AgriCat a predisporla automaticamente. Il Fondo mutualistico nazionale, infatti, utilizzerà i dati già presenti nel fascicolo aziendale con piano di coltivazione grafico aggiornato e le informazioni meteo-climatiche ufficiali.

    In pratica, se un’azienda ha terreni che rientrano nelle aree colpite da gelo o siccità, la denuncia viene generata in automatico per tutti gli imprenditori agricoli che hanno aggiornato il proprio piano di coltivazione grafico nell’anno.

    All’azienda o al Centro di assistenza agricola (Caa) di fiducia, resta solo il compito di confermare le informazioni, integrandole o modificandole se necessario e trasmettere la denuncia di sinistro entro 30 giorni dall’evento, salvo casi eccezionali. L’importanza del termine entro il quale presentarla, spiega Agricat, è legata alla velocità di intervento del Fondo sia nella verifica in campo, sia nella liquidazione dei danni.
    Altra novità è la firma che diventa digitale: oltre a quella tradizionale e a quella online tramite codice Otp, sarà possibile apporne una elettronica avanzata, utilizzando Spid o Cie. Inoltre, i Caa avranno a disposizione nuovi strumenti per consultare dati e statistiche, migliorando l’assistenza alle aziende agricole. “L’obiettivo – dichiara l’amministratore delegato Massimo Tabacchiera – è meno burocrazia, meno sviste in fase di predisposizione e tempi più rapidi”. Con queste nuove modalità, AgriCat punta a rendere il Fondo mutualistico nazionale uno strumento sempre più efficace per tutelare il reddito degli agricoltori, in un contesto climatico segnato da eventi estremi sempre più frequenti.
   

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