La Sir Susa Scai si regala la serata perfetta: trionfo su Modena e vetta in solitaria
di Carlo Forciniti
La Sir Susa Scai si regala la serata perfetta. Perché il 3-1 inflitto a Modena vale più del risultato in se stesso. Certo, avere la meglio su una delle squadre più in forma del campionato non è un fattore secondario. Superare i canarini fa poi un certo effetto data la rivalità tra le due squadre. Ma la diciassettesima vittoria consecutiva sugli emiliani nonché la quindicesima nella stagione in corso in tutte le competizioni, per Perugia ha anche se non soprattutto interessanti e importanti risvolti di classifica. Il successo sulla squadra di Giuliani ed il contemporaneo blitz di Verona a Trento, infatti, permette alla truppa del patron Sirci di staccare l’Itas in vetta alla Superlega allungando di due punti e, contestualmente, di guadagnarne uno su Verona che aggancia Michieletto e soci. Giannelli è l’Mvp della sfida. Il bolzanino chiude a 8 punti con 2 ace. Quindici i punti di Semeniuk, quattordici di Plotnytskyi. In doppia cifra anche Ben Tara (11). Dall’altra parte non bastano i 19 di Porro.
Sir di nervi e qualità L’inizio del match è a tinte gialloblu. Modena strappa con due ace. Quello di Mati vale il provvisorio +3: 9-12. Perugia non si scompone. Resta con la testa sul set. Il margine per recuperare non manca. Basta restare freddi. Scambio dopo scambio ricuce il gap per poi trovare la parità con Giannelli 16-16. Semeniuk fa esplodere il PalaBarton Energy con l’ace del sorpasso: 17-16. Plotnytskyi mura per il 19-17. Ora è la squadra ospite a rincorrere. Non facile farlo nella bolgia della “casa” bianconera. Ancora Semeniuk dalla seconda linea: 20-18. Porro ferma Ben Tara trovando il 20 pari. Davyskiba regala il primo set point ai suoi, ripetendosi poi per il 24-25. Sul 25-25 sale in cattedra il sempre ispirato Giannelli. E’ suo il muro del 26-25. Porro invade ed è 1-0.
Modena pareggia Dopo un avvio di secondo set interlocutorio, Perugia alza i giri del motore. Loser va su per l’11-8. Inevitabile il timeout di Giuliani. Reazione emiliana: 12-14. Porro firma il 15-19, Buchegger emula il compagno per il 16-20. L’ 1-1 è ormai ad un passo. Si materializza con l’ace di Mati.
Perugia torna davanti Al rientro in campo squillo di Semeniuk dai nove metri: 9-8. Nello scambio seguente, Giannelli serve Loser che non sbaglia. Ace di Buchegger: 11-11. Plotnytskyi risponde con la stessa moneta: 14-12. Pandemonio al PalaBarton quando Ben Tara attacca per il 18-14. Quattro lunghezze di vantaggio sono un margine da non sprecare per entrare nel quarto set con tutta l’inerzia dalla propria parte. Il pubblico spinge mentre da Trento, Verona ha la meglio al tiebreak nonostante fosse sotto 2-0. Per i Block Devils – in caso di vittoria – c’è profumo di mini fuga. Meglio cogliere l’attimo. Plotnytskyi affetta in due il muro ospite: 21-18. Lorenzetti esulta. Ancora di più quando Ben Tara mette a terra il pallone che vale il 2-1.
Tripudio Nulla è però ancora fatto. Anche perché Modena è avversario di livello. Nel quarto set in cui Solé viene confermato in luogo di Russo, Plotnytskyi dà una sgasata al parziale con l’attacco del 13-9. No, non è ancora un’ipoteca sulla partita ma è comunque un segnale di come il vento soffi dalla parte dei Block Devils. Giannelli – che ora gioca con un tampone sul naso a causa di una botta – non risente dell’imprevisto e continua a far girare il gioco da par suo. Nel finale si mette anche in proprio con l’ace del 23-19. Adesso sì che il quindicesimo successo di fila ed il diciassettesimo su Modena è ad un passo. Diventa realtà con l’affondo di Semeniuk. Perugia vince e si regala il primato solitario. Ed in sostanza, la serata perfetta.
Perugia – Modena – 3-1
(27-25, 19-25, 25-21, 25-20)
PERUGIA: Giannelli 8, Loser 9, Ben Tara 11, Semeniuk 15, Plotnytskyi 14, Russo 4, Colaci (L), Dzavoronok, Argilagos, Solé 2, Cvanciger. Ne Ishikawa, Gaggini (L), Crosato. All.: Lorenzetti.
MODENA: Tizi-Oualou 2, Davyskiba 13, Mati 9, Buchegger 16, Porro 19, Sanguinetti 7, Perry (L), Anzani 1. Ne Aiayi, Massari, Tauletta, Federici (L). Bento, Giraudo. All. Giuliani.
ARBITRI: Simbari-Canessa DURATA: 31′, 26′, 27′, ′. Tot h′ ′. Spettatori 3.912
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