Banche digitali, boom mondiale di utenti e di app scaricate. Italia a passo lento
Prosegue la crescita nel mondo, e in Italia, la crescita delle banche digitali o neobank con un incremento degli utenti e di coloro che scaricano le app mentre le banche ‘tradizionali’ cercano di farvi fronte con nuovi investimenti o collaborazioni con le startup fintech. Nel nostro Paese tuttavia la quota di depositi e di prestiti totalmente digitali, sebbene in crescita, resta modesta se si guarda agli ultimi numeri pubblicati dalla Banca d’Italia, specie fra gli istituti di minore dimensione.
Solo l’indiana Paytm in calo
E tuttavia il fenomeno globale resta in decisa crescita. Dai dati raccolti da Bloomberg a livello mondiale nel mese dicembre tutti i principali operatori, tranne l’indiana Paytm, hanno mostrato rialzi di utenti e download delle proprie app. In particolare Revolut ha visto una crescita del 35% e del 16% dei download ma forte è andata anche la sudamericana Nubak (+8% clienti) e la californiana SoFi (+39% con +44% dei download). Fa eccezione appunto l’indiana Paytm che ha visto gli utenti attivi scendere del 2% a seguito delle restrizioni imposte dalla Banca centrale indiana.


In Italia, secondo gli ultimi dati rilasciati a fine dicembre dalla stessa banca fintech (che oramai è vigilata dalla Banca d’Italia e dalla Bce) Revolut ha raggiunto 4,6 milioni di clienti (+54% anno su anno) con 540 milioni di euro nei conti deposito.
La sfida per le banche tradizionali
L’incremento di questo e altri operatori è una nuova sfida per le banche “tradizionali” che stanno investendo in tecnologie innovative. Dai dati forniti dalla Banca d’Italia questa è ammontata nel biennio 2023-2024 a poco più di 1.018 milioni di euro; per il biennio successivo essa viene stimata in 1.031 milioni, per una variazione dell’1,4 per cento; a partire dal 2027 sono previste spese per circa 279 milioni. Il 94,1 per cento della spesa è riferibile alle banche, che costituiscono i principali soggetti investitori, un dato stabile rispetto alla rilevazione precedente. Per la maggior parte quelle di maggiori dimensioni.
E i clienti prevalentemente digitali crescono e a fine 2024 (il numero si suppone quindi aumentati da allora) erano 43,6 milioni, pari al 58,2 per cento della clientela. L’ammontare di credito bancario concesso interamente attraverso i canali digitali tuttavia, “rimane modesto“: la quota dei prestiti digitali sul totale dei prestiti concessi nel 2024 è stata pari al 10,6 per cento (lo 0,9 per cento se rapportato all’ammontare dei prestiti in essere a fine anno).
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