arrestato un bancario di Tolentino
CIVITANOVA Al volante di una Range Rover è fuggito all’alt della polizia stradale e poi ha aggredito un agente: arrestato un bancario di Tolentino. Nei guai Fabrizio Pascucci, 56 anni, accusato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. È successo nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle 2, in via Indipendenza a Civitanova.
La ricostruzione
Stando alla ricostruzione della Procura (il titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Vincenzo Carusi) l’uomo invece di fermarsi si è dato alla fuga, effettuando un’azzardata manovra di sorpasso e affrontando una rotatoria ad alta velocità. Ma non è tutto. Il bancario tolentinate ha abbandonato l’auto a poche centinaia di metri dall’ingresso della superstrada ed è stato inseguito a piedi dalla pattuglia della polizia stradale della sezione di Macerata. Un agente ha tentato di bloccarlo, ma Pascucci lo ha aggredito, colpendolo alla mano e al braccio destri. Il poliziotto ha riportato un trauma contusivo a spalla, gomito e polso (lesioni giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari).
Una volta bloccato – sempre stando alla ricostruzione accusatoria – ha minacciato gli agenti della Stradale e i colleghi del commissariato nel frattempo intervenuti sul posto. «Non sapete chi sono io, lasciatemi andare oppure non sapete di cosa sono capace», avrebbe esclamato. E ancora: «Ve la faccio pagare, vi denuncio tutti». Il 56enne, sprovvisto di documenti, è stato accompagnato in commissariato e sottoposto al fotosegnalamento, in collaborazione con il personale della Volante.
Successivamente gli agenti lo hanno accompagnato al pronto soccorso, dove avrebbe rifiutato di effettuare gli accertamenti sull’eventuale abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti. Ieri si è svolto il processo per direttissima nel palazzo di giustizia di Macerata, davanti al giudice Enrico Pannaggi e al pubblico ministero Rocco Dragonetti. Nei confronti del tolentinate – difeso dall’avvocato Francesco Mantella – è stata disposta la misura dell’obbligo di firma. La direttissima è stata rinviata al 19 febbraio.




