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Minneapolis infiamma gli Stati Uniti, ancora proteste per la donna uccisa da un agente Ice

Terza notte di proteste a Minneapolis per la morte di Renee Good, uccisa da un agente dell’Ice. Almeno 30 persone sono state fermate, identificate e rilasciate dalla polizia della città del Minnesota al termine di una manifestazione che si è svolta davanti agli alberghi del centro dove si ritiene che risiedano gli agenti federali che stanno conducendo l’operazione anti-migranti ordinata da Donald Trump.

Gli arresti sono scattati quando, dopo le 22, la polizia ha sciolto la manifestazione, dichiarata non più autorizzata, ordinando più volte alle diverse centinaia di partecipanti di disperdersi. Si sono verificati anche lanci di pietre, neve e ghiaccio contro gli agenti e i loro veicoli. Altre manifestazioni sono attese nel weekend a Minneapolis e in tutti gli Stati Uniti con l’obiettivo di chiedere all’Ice di lasciare le comunità locali, come ripete da giorni il sindaco della città del Minnesota Jacob Frey insieme alle altre autorità dem dello Stato.

“Io sono Renee”, oltre 1.000 proteste negli Usa per la donna uccisa da un agente

Oltre mille proteste in tutti gli Stati Uniti, da Honolulu al Maine, sono previste questo fine settimana contro l’uccisione di Renee Good a Minneapolis da parte di un agente dell’immigrazione e il ferimento di due persone a Portland, sempre ad opera dell’Ice. “Questo fine settimana, persone da tutto il Paese si riuniranno non solo per piangere le vite spezzate dalla violenza dell’Ic, ma anche per denunciare un modello di soprusi che ha distrutto famiglie e terrorizzato le nostre comunità”, ha dichiarato Leah Greenberg, co-direttrice di Indivisible, una delle organizzazioni promotrici del ’Weekend per l’eliminazione dell’Immigration and Customs Enforcement’ con lo slogan ’Io sono Renee’. “Chiediamo giustizia per Renee, che l’ce si allontani dalle nostre comunità e che politici agiscano”, ha dichiarato Greenberg. “Ora basta”.

Le ultime parole di Renee Good

“Non sono arrabbiata con lei” sono le ultime parole pronunciate da Renee Good. Un nuovo video di 47 secondi, pubblicato online dal sito di notizie conservatore del Minnesota Alpha News e successivamente ripostato sui social media dal Dipartimento della Sicurezza Interna, mostra la sparatoria dal punto di vista dell’agente dell’Ice Jonathan Ross, che ha esploso i colpi.

La donna ha una mano sul volante e l’altra fuori dal finestrino aperto lato guida. Altri agenti nel frattempo si avvicinano al lato guida dell’auto quasi nello stesso momento e uno le dice di “scende dal veicolo”. L’agente Ross nel frattempo si trova davanti al lato guida del veicolo. La donna fa brevemente retromarcia, poi gira il volante verso il lato passeggero mentre avanza e l’agente Ross apre il fuoco.


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