Trentino Alto Adige/Suedtirol

Comune: Corrarati chiama, il Team K risponde – Bolzano



BOLZANO. «Il sindaco ci ha chiesto, se saremmo disposti a dare una mano su temi specifici. La risposta, in linea di massima, è sì. Non entriamo in maggioranza; non facciamo una stampella come sostiene qualcuno. Semplicemente possiamo collaborare su temi che fanno parte anche del nostro programma elettorale».

Paul Köllensperger, consigliere provinciale e fondatore del Team K, anticipa la linea che uscirà dal direttivo del partito in agenda per lunedì 12 gennaio; dopo che – già mercoledì sera – c’è stato un confronto, a tratti anche abbastanza acceso, all’interno del gruppo cittadino.

La strategia di Zanin

Regista dell’operazione che, salvo imprevisti dell’ultima ora, andrà in porto a breve è Roberto Zanin, fondatore della Civica che, a maggio scorso, ha contribuito in maniera importante all’elezione del sindaco Claudio Corrarati.

Però adesso bisogna lavorare, se non proprio per ampliare la maggioranza – operazione che appare oggettivamente complicata – per rafforzarla, in modo che sia in grado di reggere in caso di improvvisi raffreddori o mal di pancia politici. Il sindaco può infatti contare su una maggioranza piuttosto risicata. Partiti con 24 consiglieri su 45 – 7 Svp, 7 FdI, 6 Civica Corrarati, 2 Lega e 2 FI – in estate in maggioranza era entrato Manuel Nardo – passato dalla Civica di Gennaccaro a Forza Italia – e questo aveva dato un po’ di tranquillità. Lo scenario però oggi è cambiato: sulla carta i consiglieri sono 25, ma di fatto sono 24, perché Carlo Vettori, (FdI) indagato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie, non partecipa più alle sedute del consiglio comunale (si è dimesso da presidente dell’aula e autosospeso da FdI). «Mi rendo perfettamente conto – ammette Köllensperger – che la richiesta di aiuto nasce dalla necessità di poter contare su qualche voto in più, ma a noi quello che interessa è trovare l’intesa su temi che ci stanno a cuore».

Un esempio? «Lo spostamento di Ötzi nel complesso Enel di viale Druso-via Dante. Secondo noi, sono 100 milioni sprecati. Meglio lasciarlo dov’è e ampliarsi utilizzando il Museo Civico. Ne parleremo nel direttivo di lunedì prossimo e poi ci metteremo intorno ad un tavolo con il sindaco, per vedere su quali punti possiamo trovare un accordo. Il rapporto con Corrarati e la sua Civica è buono: la ritengo una collaborazione possibile».

Tre consiglieri

Il gruppo del Team K porta in dote tre consiglieri. Confermati Matthias Cologna e Thomas Brancaglion; new entry, l’avvocata Giuliana Dragogna. Alla sua prima esperienza politica è da sempre molto vicina alla Civica di Corrarati. Tanto che Zanin, fino all’ultimo, aveva sperato di candidarla nel suo gruppo. Tentativo naufragato, ma in questi mesi sono proseguite le manovre di avvicinamento. Forse non è un caso che il Team K non abbia votato contro il bilancio, ma si è astenuto; non abbia sottoscritto il documento dell’opposizione che aveva definito il bilancio 2026 del Comune privo di visione. Più volte in questi mesi si è parlato di un possibile divorzio dal Team K della consigliera Dragogna, ma finora non è successo.

«Però – ammette Dragogna – si sono create le condizioni per collaborare bene con il sindaco, magari individuando progetti specifici. Corrarati è una persona affidabile. Comunque ne discuteremo all’interno del direttivo provinciale».

Cologna frena

A frenare su possibili accordi è Cologna, capogruppo in consiglio comunali: «Noi siamo e rimaniamo nell’area progressista; non andiamo in cerca di alcun incarico speciale da parte di questa giunta, in cambio di un sostegno visto che mi risulta siano un po’ in difficoltà. Se invece loro vogliono portare avanti quelli che sono i nostri temi, va bene».




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