Cultura

ANTEPRIMA: Simone Sello – Where Crime Lives [Video]


Sulla homepage di OndaRock c’è l’anteprima video del brano “Where Crime Lives” di Simone Sello. Un brano dai toni scuri e noir, costruito su riff di chitarra ombrosi, armonie blues ruvide e un’atmosfera tesa e drammatica, accentuata dall’uso dell’armonica. E’ una canzone nata dall’incontro tra musica e osservazione sociale: le immagini che accompagano “Where Crime Lives” sono state girate da Simone Sello durante le sue visite a Skid Row, Los Angeles, uno dei luoghi che più esplicitano le contraddizioni di una delle città più ricche del mondo. Suono e visione si intrecciano in un racconto crudo e diretto, privo di filtri o artifici. Il videoclip di “Where Crime Lives” è concepito come un frammento di realtà osservata da vicino, senza mediazioni né abbellimenti estetici. La regia adotta uno sguardo diretto: volti, strade e dettagli urbani vengono mostrati nella loro essenzialità, lasciando spazio al “silenzio visivo” e alla tensione implicita delle scene. Non ci sono attori né messinscena: il video si affida esclusivamente alla forza dei luoghi reali e delle persone che li attraversano. Mentre il montaggio segue la struttura emotiva del brano, dando vita a un racconto che non giudica né spettacolarizza, ma documenta, lasciando allo spettatore il compito di confrontarsi con la realtà. Nel suo insieme, il videoclip si configura come un’opera sospesa tra musica e reportage urbano: un ritratto asciutto e disturbante delle zone d’ombra cittadine, dove immagine e suono diventano strumenti di testimonianza e consapevolezza. Spiega l’artista: “Il video di ‘Where Crime Lives’ nasce da un’esigenza documentaria. Durante alcune mie visite precedenti a Skid Row, a Los Angeles, ho sentito il bisogno di tornarci per filmare quelle immagini e tradurre le mie sensazioni in un progetto artistico. Mi sono messo in macchina armato di telecamera e ho iniziato a riprendere le strade così com’erano: sporche, dimenticate e popolate da persone chiaramente disilluse, in molti casi disperate. In fase di montaggio, ho lasciato che quei volti e quei luoghi raccontassero le proprie storie semplicemente scorrendo, senza aggiungere o togliere altri elementi. Il brano è stato scritto e registrato scegliendo chitarre ruvide e armonie blues essenziali: pochi interventi, ma mirati. Volevo che la musica avesse un’andatura zoppa, irregolare, come se avanzasse ferita ma ostinata, osservando senza commentare. Il pezzo è stato co-scritto e cantato da Ashley Bottorff, che ci ha lasciati prematuramente proprio a Los Angeles: la sua voce e la sua presenza restano una parte fondamentale dell’anima del brano e del mio percorso artistico.” “Paparazzi, Izakayas and Cowboys” è invece il nuovo progetto di Simone Sello che fonde atmosfere Spaghetti Western con rock/blues, surf ed elettronica retro-futurista, arricchite da suggestioni giapponesi. Ogni brano è concepito come un capitolo di un film immaginario, dove la chitarra guida l’ascoltatore attraverso paesaggi desertici, notti urbane al neon e scenari surreali. L’album viene pubblicato traccia dopo traccia, in un percorso narrativo che unisce ricerca sonora e visione cinematica. Dal vivo, il progetto si trasforma in uno spettacolo multimediale con musica e proiezioni originali in perfetta sincronia. 




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